Multe contestate? Sala se ne frega

Milano

Milano 31 Maggio – Le cose possono essere viste, ed anche raccontate in molti modi. Per esempio, prendete l’Area C allargata a Febbraio. Adesso, come saprete anche voi, i veicoli a Gpl e metano non possono più entrare gratis. Devono pagare. Questo ha portato ad un aumento netto delle multe. Con le parole di Granelli:

«In Area C registriamo 4 mila sanzioni al giorno per Area C. L’aumento dal 3,5 al 5 per cento delle sanzioni, ora calate al 4 per cento, dipende da due fattori. Il primo: le multe per mancato pagamento di Gpl e metano. Dal 13 febbraio scorso il 44 per cento dei mezzi a Gpl e metano non è entrato più in Area C, il 42 per cento continua a entrare e paga il ticket e il 13 per cento entra, non paga e viene sanzionato». Granelli, dati alla mano, sostiene che non ci sono multati seriali: «Solo lo 0,5 ha preso sanzioni almeno nella metà dei 51 giorni considerati: 300 su 40 mila veicoli. Ciò significa che quasi tutti gli automobilisti milanesi erano a conoscenza delle nuove regole. Non solo. Chi ha preso più di tre sanzioni è il 7 per cento. Il 93 dei sanzionati, dunque, ha preso meno di tre multe». L’assessore, poi, aggiunge: «Il secondo fattore riguarda il divieto di accesso: il 69 per cento delle multe è stato comminato a mezzi per il trasporto merci entrati in Area C dalle 8 alle 10».

Il che si può leggere come fa Sala («La comunicazione è stata sufficiente, si è fatto quello che si poteva fare. Troppe le multe? Dal 3,5 per cento di sanzioni rispetto al numero dei veicoli che entrano nell’Area C tutti i giorni si è passati a un picco del 5 per cento, una percentuale che però è già in discesa: quando arrivano le prime multe a casa, gli automobillisti sanzionati si adeguano» ). Oppure come, sommessamente, fa notare la Rozza (Beppe, sarà mica che i cartelli che abbiamo messo fanno schifo ai sassi?) sarà mica il caso di prendere atto che c’era qualche problema di comunicazione? Del tipo: sarà mica che l’aumento di multe pari al 50% possa essere stato causato da noi? Lo decideranno i tribunali, con un aggravio di lavoro per l’avvocatura comunale (2000 ricorsi non sono roba da ridere) e grosse possibilità di sconfitta. Ma tanto mica pagano Sala&Granelli, no?

La conclusione è dello stesso Sala: «Niente autotutela. Risponderemo e resisteremo ai ricorsi caso per caso» e rincara la dose «A ottobre scatteranno nuove regole per Area C: divieto per i mezzi trasporto merci Euro 4 e un rincaro per i pullman turistici».

Un’ultima nota: con orgoglio l’assessore ribadisce che sono stati multati per lo più camion merci. Gente che lavora. Che in centro non ci va per lo struscio. Gente che un politico di sinistra dovrebbe almeno vergognarsi un po’ di multare. Lavoratori, avete presente? Ma ormai alla sinistra dei lavoratori non importa più nulla, mettiamocela via.

1 thought on “Multe contestate? Sala se ne frega

  1. Balle…ho portato mia figlia minorenne per una visita programmata di controllo al regina Elena venendo da Bergamo con auto gpl…beffato!!
    Nemmeno avvisano…perché non comunicano agli ospedali per esempio che bisogna pagare un tiket… Arrivata la multa oggi 23 luglio a casa … Data infrazione 28 maggio… Termine pagamento ingresso area C 4 Giugno…
    come facevo a pagare se non sapevo nulla?… Non era meglio recapitare il pagamento dell’area C prima di mandare una multa ..soprattutto per gli automobilisti in buona fede che conducono veicoli gpl fino all’ anno prima regolari?

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