Teatro alla Scala: un gennaio ricchissimo

Cultura e spettacolo

Milano 3 Gennaio – Con il nuovo anno cresce l’attesa per la Prima di Don Carlo, capolavoro di Giuseppe Verdi che torna alla Scala nell’edizione integrale in cinque atti, a quarant’anni da quando la propose Claudio Abbado. Dal 17 gennaio Myung-Whun Chung, uno dei più grandi direttori verdiani del nostro tempo, guida un cast di voci eccezionali in cui spiccano Krassimira Stoyanova, Francesco Meli, Simone Piazzola e Ferruccio Furlanetto. Fino al 19 gennaio continua il tutto esaurito del balletto Romeo e Giulietta che vede in scena Roberto Bolle e Misty Copeland (il 13 e 15) ma anche Timofej Andrijashenko con Nicoletta Manni e Claudio Coviello, accanto a Martina Arduino e Vittoria Valerio. Il balletto verrà trasmesso nei cinema e su Rai5 il 15 gennaio.

Sarà un mese intenso anche di concerti con grandi Maestri come Maurizio Pollini, l’artista milanese, che compie 75 anni il prossimo 5 gennaio, festeggia portando Beethoven e Schönberg al Piermarini il 16 gennaio. Zubin Mehta dirige un programma viennese per la Stagione Sinfonica della Scala, in attesa del suo Falstaff a febbraio. Ma gennaio è anche il mese dei Concerti Straordinari: il 20 e 21 il pubblico scaligero si appresta ad accogliere il ritorno di Riccardo Muti con la Chicago Symphony Orchestra.

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