Si arrampicano sulla grondaia, ma i cittadini lanciano l’allarme: 4 rom arrestati dalla Polizia

Cronaca

Milano 10 Dicembre – Gli arrestati sono quattro cittadini di etnia rom. Risiedono nel campo di via Monte Bisbino.

Doveva essere il classico furto in appartamento “facile” e veloce ma, grazie all’intervento dei cittadini comuni, per i malviventi si è trasformato in un “inferno”.

Tutto comincia giovedì sera, attorno alle ventidue. Alla polizia arriva una telefonata da parte di un uomo che racconta che dalla propria abitazione ha notato tre uomini arrampicarsi lungo la grondaia dell’edificio di fronte. Una volta raggiunto il balcone di una casa, i tre hanno forzato una porta finestra e sono entrati.

Sul posto, tra via Spagnoletto e via Pagliano, in zona Fiera a Milano, arrivano in pochi secondi diverse volanti dei Commissariati di Porta Genova, Quarto Oggiaro e dell’Ufficio prevenzioni generali. Gli agenti riescono a bloccare subito due dei malviventi. Durante le fasi concitate dell’arresto, un residente del quartiere che guida uno scooter, segnala ai poliziotti la presenza, poco distante, di altri uomini sospetti – i “pali” – su via Spagnoletto.

Le volanti li inseguono lungo viale Murillo, riuscendo a bloccarne due all’altezza di piazzale Brescia, grazie alla segnalazione dello stesso scooterista.

Gli arrestati sono quattro cittadini di etnia rom, due italiani, un belga e un serbo. Hanno tra i trentadue e i diciannove anni e sono “residenti” nel campo nomadi di via Monte Bisbino, a Baranzate. Oltre al bottino di preziosi – tra questi c’è anche una medaglietta con il nome della proprietaria di casa – addosso avevano guanti, torce e cacciaviti. Nell’auto della banda, una Mercedes di grossa cilindrata, i poliziotti trovano un Macbook e un pc della Samsung.

Dopo gli arresti, sono intervenuti anche i vigili del fuoco con un’autoscala per permettere alle forze dell’ordine di accedere nell’appartamento appena svaligiato – visto che i proprietari non erano in casa  – e fare i rilievi. (MilanoToday)

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