Renzi fa passerella con Expo ma poi il Governo non paga il conto

Fabrizio c'è Milano
Milano 11 Novembre – Qualcuno vuole una prova che Matteo Renzi è un grande chiacchierone che però conclude poco? Si rilegga la vicenda Expo.
Renzi ha usato Expo come passerella per darsi un tono, incontrare leader internazionali e intestarsi la vetrina di una Italia che funziona. Non aveva merito alcuno né nell’idea di candidare Milano (pallino di Letizia Moratti ) né in quella di aver finanziato le opere (governi Berlusconi, Monti e Letta). Però ci si e buttato ed ha addirittura preteso che il Commissario di Governo per Expo si candidasse a Sindaco per il suo partito!Expo Milano 2015 - Giornata Nazionale della Francia con Francois Hollande
Finita la manifestazione ha fatto annunci e promesse solenni: un centro mondiale di ricerca e 2 Miliardi di Euro nel patto per Milano.
Ora però scopriamo che ad un anno dalla fine dell’esposizione mancano persino i soldi per chiudere i conti della vecchia società Expo in liquidazione, figuriamoci quelli per trasformare in Human Tecnopole e nuova Università Statale i terreni.
In pratica in  un anno di chiacchiere il Governo è riuscito a decidere di entrare solo nella compagine azionaria della società Arexpo, proprietaria dei terreni.
Per 2 volte il PD stesso ha bocciato o evitato di votare emendamenti che stanziavano 9 milioni di euro per pagare vecchi fornitori. Manco a parlare poi dei 120/200 milioni che dovrebbero servire a coprire parzialmente il trasferimento della Università statale.
Morale della favola: Renzi ha sbancato a Milano alle europee col Pd nel 2014, ha fatto passerelle nel 2015, ha imposto un suo Sindaco nel 2016 (che infatti non apre bocca sulla vicenda) e adesso si scopre che era tutto il solito bluff e i soldi non ci sono.
Riflettete milanesi anche in vista del 5 dicembre.
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Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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