Il Macao è abusivo da 4 anni . Perchè non gli staccano luce e acqua?

Fabrizio c'è Milano

Milano 11 Novembre – Sarà che sono tanti. Sarà che sono occupati da molti anni. Sta di fatto che a Milano nessuno si indigna per l’occupazione di 30 immobili pubblici e privati da parte di centri sociali.

I giornali nemmeno ne parlano. Eppure l’elenco è lunghissimo. Dagli immobili privati, ultimi Via Bruni e via Savona, ai palazzi pubblici come Via Confalonieri o la Villetta di Viale Molise 68 di proprietà Sogemi, Società che gestisce i mercati generali.

Uno si chiede: esiste un Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico presso la prefettura che dovrebbe decidere questi sgomberi e il ripristino della legalità, ma cosa fa? Che aspettano Questore e Prefetto a far rispettare le leggi e la Costituzione che prevede il diritto alla proprietà privata all’Art 42?  Il Comune poi si limita a risposte burocratiche tipo “abbiamo sporto la denuncia” oppure “non è nostra competenza agire sulla proprietà privata”.  In realtà essendo il Sindaco il responsabile della sicurezza dei propri cittadini, nonché quello dell’igiene pubblica, nonché quello del macao1rispetto dei regolamenti su commercio, spettacolo, edilizia, il Sindaco e il suo Assessore alla Sicurezza avrebbero tutte le ragioni e il dovere di richiedere al Tavolo sulla Sicurezza presso la Prefettura l’intervento delle forza pubblica.

I cultori della legalità della sinistra se ci sono di mezzo i ragazzotti dei Centri Sociali chiudono uno o tutti e 2 gli occhi.

Ecco un esempio lampante: il Centro Sociale Macao. Una volta sgomberato dal Grattacielo Galfa i ragazzi del centro sociale nel 2012 si recarono in Viale Molise 68 dove non trovarono resistenza alcuna ed entrarono. Presero possesso di una villetta liberty di 1500 metri quadri su 2 piani più un interrato con annesso giardino. Da allora non hanno versato un euro nelle casse della malandata società comunale proprietaria dell’immobile, la Sogemi peraltro sull’orlo del fallimento. Il danno per questa società è di almeno 400.000 euro di mancato affitto. macao2 In 4 anni non si è ottenuto lo sgombero! E nessuno in Comune ha preteso la applicazione del Decreto Lupi, quello che stabilisce che bisogna staccare l’acqua (fornitore MM) e la luce (fornitore A2A), entrambi erogati da società comunali per un totale di almeno 30.000 Euro.

Su questo specifico argomento ho fatto ieri una nuova interrogazione. Se non avrò, come in passato, risposta mi rivolgerò alla Corte dei Conti e alla magistratura.  Ma fa specie che nessuna istituzione si occupi di una così manifesta illegalità.

.

Fabrizio De Pasquale, Consigliere comunale di Forza Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.