E’ morto Dario Fo, ricoverato al Sacco per problemi respiratori

Cultura e spettacolo

Milano 13 Ottobre – È morto Dario Fo, intellettuale che nel corso della sua vita era stato moltissime cose: scrittore e drammaturgo, attore e scenografo, attivista politico e pittore, regista e drammaturgo. Fo aveva 90 anni, era nato a Sangiano in Lombardia e nel 1997 aveva vinto il premio Nobel per la Letteratura. Il Corriere della Sera scrive che Dario Fo era ricoverato da 12 giorni all’ospedale Sacco di Milano per problemi respiratori.

Nel 1954 Dario Fo sposò Franca Rame, con cui ebbe un figlio nel 1955. Rimasero insieme per quasi sessant’anni, lavorando e condividendo l’impegno civile e quello lavorativo: a Dario Fo era dedicato ’ultimo post di Franca Rame pubblicato nel suo blog sul Fatto Quotidiano. Franca Rame e Dario Fo iniziarono a lavorare insieme nel 1958 fondando la “Compagnia Dario Fo-Franca Rame”: lui era il regista e il drammaturgo del gruppo, lei la prima attrice e l’amministratrice. Durante il 1968, sempre insieme, decisero di fondare il collettivo “Nuova Scena” dal quale si separarono «per divergenze politico-ideologiche». Questo portò alla nascita di un altro gruppo di lavoro: “La Comune”, celebre per gli spettacoli di satira e critica politica che mise in scena, come “Morte accidentale di un anarchico” e “Non si paga! Non si paga”.

 Nel 1969 Dario Fo portò per la prima volta in scena il Mistero buffo, che divenne poi la sua opera più famosa: Fo era l’unico attore in scena e recitava – rielaborandoli – testi antichi in un linguaggio teatrale che mescolava lingue e dialetti. Si fa prima ad ascoltarlo che a spiegarlo. (Il Post)

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