Nella città paralizzata dai cantieri altri divieti stanno per arrivare

Fabrizio c'è Milano

Miano 3 Ottobre – Il nuovo Assessore ai Trasporti Marco Granelli, dopo 2 anni, si è finalmente reso conto dell’assurdità di chiudere Piazza Castello. Dopo che il Comune ha dilapidato un po’ di soldi pubblici in concorsi, progetti e sistemazioni temporanee, ora propone di aprire la Piazza a residenti, taxi e bus.

Gli automobilisti, però, sono sempre nel mirino di questa amministrazione. Granelli vuole infatti estendere il divieto di circolazione in area C ai veicoli diesel Euro 4, auto piuttosto recenti, perché, dice lui, sono responsabili dell’inquinamento.

Solite balle diciamo noi, perché è dimostrato che all’interno di area C le polveri sottili hanno lo stesso andamento che nel resto della città. L’inquinamento non si abbatte con pedaggi e telecamere, né si ferma ai confini di Area C.

Piuttosto va detto che i dilettanti allo sbaraglio, che non hanno ben calcolato i flussi del traffico dovuti ai cantieri di M4, stanno facendo congestionare il traffico e così alcune vie, Foro Bonaparte,  Corso Magenta, Corso Vercelli,Via Solari, diventano delle nuove camere a gas.

Anziché punire cittadini inermi con un divieto che da oggi a domani impedisce di svolgere la propria attività lavorativa, il Comune dovrebbe mantenere fede a un impegno preso: non aggiungere cantieri e tappi al traffico durante la costruzione di M4.

Invece si sono realizzate opere inutili come le aree 30 km come in Tortona Solari, o le piste ciclabili come in Via Verdi  o micro-pedonalizzazioni come in Piazza De Meis, ben sapendo che era meglio almeno aspettare la fine dei cantieri M4. Per non parlare della chiusura di Via Monte di Pietà.

Chiederemo presto conto di tutte questi errori in Consiglio Comunale. E se qualcuno volesse far pagare, con ulteriori divieti, il prezzo degli errori agli automobilisti, passeremo alle azioni legali.

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Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia.

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