La multa è ingiusta? Bot, l’avvocato virtuale, ti aiuta a contestarla

Cronaca

Bot si consulta (gratis) sul sito Donotpay, ci parla in chat e se ci sono i presupposti prepara il ricorso e lo manda al Tribunale di competenza

Milano 22 Settembre – L’autovelox è forse il robot più odiato al mondo, dato che ogni giorno i vari modelli sparsi nelle strade elargiscono migliaia di multe ai guidatori. Ora però un altro tipo di intelligenza artificiale è arrivato per rendere giustizia a coloro che sono stati multati ingiustamente, ma per fortuna non si assisterà a una guerra fra robot in stile Terminator.

 Joshua Browder
Joshua Browder

Il giovane studente inglese Joshua Browder ha creato un sito, chiamato Donotpay ovvero “non pagare”, dove chi ha ricevuto una multa può fare appello ed essere aiutato a compilare una lettera da inviare alle autorità.

Come contestare la multa

Per il momento il servizio funziona solo in Inghilterra e a New York, ma visto il successo Browder ha intenzione di lanciarlo in altre nazioni, aggiungendo fra l’altro nuove funzioni sempre a favore dei consumatori. Grazie al cosiddetto avvocato bot creato dallo studente, i 250mila cittadini che finora hanno usato il sito hanno risparmiato circa cinque milioni di dollari contestando le multe ricevute e ottenendo una rettifica. Il procedimento di Donotpay è molto semplice: in una chat, il bot del sito rivolge alcune domande al cliente. Ad esempio se c’era il possessore dell’auto al volante oppure se un segnale stradale era ben visibile. A seconda delle risposte date, l’intelligenza artificiale decide se ha senso o meno contestare la multa. In caso positivo, Donotpay crea automaticamente una lettera, con i termini legali corretti, da inviare al tribunale che si occupa delle multe stradali. Molto spesso basta la lettera per vedersi revocare la mula e non dover pagare.

Tre mesi per creare il sito

«Mi sono sorpreso del suo successo – ha detto il 19enne Browder che studia in America all’università di Stanford – i bot possono essere un ottimo investimento per migliorare i servizi amministrativi e pubblici». Lo studente ha creato il sito in soli tre mesi e dato il successo dell’iniziativa ora si sta dedicando ad altri servizi simili. Di recente ha lanciato un altro bot in grado di occuparsi dei problemi degli affittuari. In un’altra sezione di Donotpay infatti, gli utenti potranno ottenere assistenza per le questioni legali che hanno a che fare con il proprio appartamento. Anch’esso per il momento disponibile solo in Inghilterra, il servizio stilerà dei documenti amministrativi da inviare al padrone di casa per fargli fare lavori e riparazioni che gli spettano per legge. I proprietari negligenti in questo modo non avranno altre scuse per rimandare le richieste degli affittuari. Anche questo nuovo sito è gratuito come quello per le multe, ma questo non vuol dire che il bot compili lettere approssimative o sbagliate: a seconda delle risposte, il sito è in grado di scrivere una lettera a prova di giudice, citando le leggi vigenti e le norme da rispettare. Il prossimo passo, ha detto Browder, è quello di aiutare i turisti con i biglietti non rimborsati e con i problemi durante i viaggi. L’era dell’avvocato robot potrebbe facilitare la vita a milioni di cittadini. (Corriere Innovazione)

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