Arrestata banda di scafisti che rubava immigrati alle Coop

Milano

Milano 21 Luglio – Gli scafisti, senza eccezione alcuna sono pericolosi criminali. Odiosi individui che commettono azioni nefande. Per esempio trasportano dei disperati in nave fino al nostro paese per sfruttarne la disperazione per fare soldi. Mica come Renzi che li trasporta in Italia e li usa per fare deficit con la complicità dell’Europa. Quindi sono brutte persone. Ma persino tra di loro ci sono varie sfumature di infamia. Ieri, a Milano, è stata sventata l’operazione peggiore, più moralmente iniqua ed umanamente nefanda che la storia ricordi. Pensate, una decina di individui contattava gli scafisti, pubblicizzava un servizio di trasporto e scavalco delle frontiere per cui, il clandestino, invece che nei nostri centri di accoglienza, così vuoti e bisognosi di compagnia, sarebbe potuto andare direttamente dove voleva. Tipicamente nei paesi del Nord Europa. E questo, signore e signori, è il colmo. downloadÈ umanamente intollerabile, ed auspichiamo tutti aspre pene. Vi rendete conto? Noi prepariamo una rete di accoglienza con i Comuni che fanno a pugni per avere qualcuno in più da aiutare. Con i cittadini felici di vedere la propria città a colori (nel senso che il marciapiede tappezzato da disperati non è più monocromo). Con tutte le associazioni, cooperative ed aziende della filiera felicissime per l’uscita dalla recessione. Con la marginale e del tutto trascurabile opposizione di chi le tasse le paga e tiene su tutto il teatrino con la propria vita e, talvolta, col proprio sangue. Insomma, con tutto questo sforzo tu RUBI il migrante? Maledettissimi infami, quel migrante ci serve! Ci pagherà le pensioni (che lo voglia o no), lo integreremo (che lo voglia o no), diventerà un nuovo Italiano (che lo voglia o no) e voi vorreste rovinare tutto solo perchè lui qui non ci vuol stare ed è prontissimo a pagare per andarsene? No, non possiamo minimamente permettere questo sfregio. Qua sono e qua devono restare. Sennò sai che disastro? Il campo base Expo potrebbe essere usato dalla maestranze che convertiranno l’area. Il che è impensabile, naturalmente. Intere legioni di cooperanti, dame di carità, legali antirazzisti ed illegali teppisti dei centri sociali resteranno disoccupati e dovranno smettere di succhiare il sangue dolce e profumato del contribuente. Dovranno, pensate che cosa orribile, trovarsi un lavoro i mediatori culturali, gli assistenti Furgoncino Traffico Esseri Umani (2)sociali (intesi come Centri Sociali), i volontari salariati e le prefiche che mungono denaro alle elite in piena crisi di mezza età. E questa gente non è affatto pronta, i sedici anni di scienze politiche non li hanno preparati all’Inferno del mondo capitalista, dove addirittura non puoi estorcere con votazioni farlocche i soldi a chi produce. Insomma questa gente sta creando un mostro sociale. Una polveriera. Negano la società multiculturale. Ed a nulla vale che siano tutti immigrati anche loro e che, magari, ne sappiano qualcosa di trovarsi dove non si vuol stare. Non ci facciamo intenerire, dobbiamo pensare prima ai nostri Leonkavallini e poi semmai alle esigenze degli immigrati.

Per questo bene hanno fatto le forze dell’ordine e bloccare questa emorragia di migranti, che ora potranno tornare a dormire sotto quell’obbrobrio di mela sani e salvi. Senza pericolosi tentatori. Senza spalloni che li fanno scavalcare le frontiere, esportatori illegali di capitali della Nazione Italiana. Nessuno li distrarrà dal saltare i corsi di Italiano e di arti integratorie. Giustizia è fatta, via Sammartini si sta riempiendo di nuovo. Tutto è bene quel che finisce bene. E se qualcuno dovesse anche solo sospettare che questo articolo sia ironico, per non dire sarcastico, Boldrini lo colga! Non si scherza sulle cose importanti. Al massimo su libertà, salute ed onore dei Marò. Su quello si può. Ma sul furto di immigrati non si ammette ilarità. Capito?

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