Risolto il tentato omicidio di via Stadera, i CC arrestano il fratello della vittima

Cronaca

 

Milano 5 Luglio – Meno di 36 ore sono bastate ai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano per ricostruire le circostanze in cui è maturato il tentato omicidio perpetrato in un’abitazione di Via Stadera, zona “Cermenate”, e assicurare alla Giustizia il responsabile.

Il grave fatto di sangue si è verificato poco dopo le 6:30 del mattino di sabato, quando, dopo una notte trascorsa nell’abitazione di una coppia di amici sudamericani e dopo aver abusato di bevande alcoliche, due fratelli equadoregni, rispettivamente di 26 e 23 anni, sono venuti alle mani per alcune gelosie, complicate da  questioni di natura economica.

Il più anziano ha quindi inferto un fendente al torace dell’altro, con un coltello da cucina successivamente rinvenuto nel cortile condominiale. Entrambi si sono poi affrettati a lasciare l’appartamento prima dell’arrivo di una pattuglia della Compagnia Carabinieri Milano – Porta Magenta, accorsa su segnalazione dei vicini, allarmati dalle urla.

Percorse poche decine di metri, il ferito si è accasciato a terra, venendo soccorso dal 118 ed avviato in codice “rosso” al Policlinico. Il responsabile dell’accoltellamento ha invece raggiunto piazzale Agrippa, dove si è deterso dal sangue del fratello, facendo momentaneamente perdere le proprie tracce.

I Carabinieri hanno da subito collegato l’abbondante effusione ematica constatata all’interno dell’abitazione, il coltello e il ferito; le prime ipotesi investigative hanno correttamente orientato i militari verso il congiunto. Lo studio delle sue frequentazioni e il monitoraggio della sua utenza telefonica ne hanno quindi indicato la presenza all’interno dell’abitazione di un conoscente nel quartiere “Bonola”.

Alle 17:30 di ieri i militari della Compagnia Carabinieri di Milano – Porta Magenta lo hanno raggiunto mentre si trovava solo e, a conclusione di una breve negoziazione, indotto a consegnarsi.

Il ferito non è a rischio della vita e il fratello è stato condotto a “San Vittore”, per rispondere di tentato omicidio.

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