Albergo Diurno Venezia – Nuove aperture straordinarie a cura della delegazione Fai Milano

Cronaca

Milano 5 Marzo – Il gioiello di architettura Art Déco nascosto nel sottosuolo di Piazza Oberdan a Milano sarà visitabile per tutti il 5 marzo e il 24 aprile – ingresso dalle ore 10 alle 18, solo su prenotazione al sito www.faiprenotazioni.it

Dopo il successo delle aperture dei mesi scorsi (oltre 5.000 visitatori) l’Albergo Diurno Venezia, gioiello di architettura Art Déco nascosto nel sottosuolo di Piazza Oberdan affidato al Fondo Ambiente Italiano, riaprirà al pubblico a marzo ed aprile grazie alla Delegazione FAI di Milano.Albergo  Diurno Venezia, Milano Foto di Arenaimmagini.it,2015 © FAI - Fondo  Ambiente Italiano

L’elegante e funzionale centro servizi per viaggiatori inaugurato nel 1926 su progetto di Piero Portaluppi, uno dei meglio conservati bagni diurni d’Italia e uno dei pochi a non aver subito modifiche strutturali, sarà aperto a tutti il 5 marzo e il 24 aprile. Per partecipare alle visite, dalle ore 10 alle 18, ingresso ogni 20 minuti per 20 persone, occorre la prenotazione obbligatoria su www.faiprenotazioni.it (fino a esaurimento posti disponibili).

Grazie ai volontari sarà possibile fare un salto nel passato per scoprire questo luogo inaspettato e sorprendente, una sorta di “Pompei del Novecento” – come l’ha definito il Presidente del FAI Andrea Carandini – che ospitava sale da bagno, negozi di barbiere, manicure, lavanderia e stireria, agenzia di viaggi e fotografo, che ancora affascina chi lo visita per le preziose e originali decorazioni e gli oggetti di uso comune che conserva e che rievocano la sua vita passata.

Oltre a queste aperture eccezionali, prosegue la campagna per la raccolta di documenti e testimonianze “Diurno Venezia. In cerca di memoria”: chiunque possieda materiale, fotografie e ricordi privati inerenti questo luogo è invitato a mandarli all’indirizzo faidiurno@fondoambiente.it o a consegnarli in occasione dei giorni di visita. Grazie alla partecipazione dei cittadini, si potrà ricostruire, conservare e valorizzare la memoria collettiva di un bene che è stato teatro della vita di Milano e che è nel cuore dei suoi abitanti da novant’anni.

Per informazioni: www.fondoambiente.it

 

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