La grande bugia

Approfondimenti

Milano 25 Gennaio – Un tempo ci fu il Femminismo, quello vero, quello che combatteva per una reale uguaglianza dei diritti e dei doveri tra uomini e donne; quel femminismo di cui, in diverse epoche, fecero parte grandi donne animate da spirito di libertà ed uguaglianza come Olympe de Gouges, Elizabeth Cady Stanton o Flora Tristan.

Oggi, messo da parte il femminismo che nella seconda metà del secolo scorso è servito solo, dopo le grandi conquiste degli anni settanta, a creare un divario sempre maggiore tra l’uomo e la donna, mascolinizzando sempre maggiormente quest’ultima, la nuova corrente che sfrutta la buona fede di milioni di cittadini si chiama “teoria gender”, che con la scusa di voler garantire i diritti alle coppie omosessuali, mira solo a scardinare le regole naturali, ad asessuare la società occidentale e a femminilizzare il maschio.

New_York_Pride_04-586x439Chiariamo subito: se due individui dello stesso sesso provano reciproca attrazione, si amano e decidono di vivere insieme, è giusto che la loro unione venga riconosciuta legalmente e che entrambi godano degli stessi diritti di una coppia eterosessuale sposata. Sull’adozione di un bambino, permettetemelo, mi riservo di dare un parere anche se, in linea di massima, sono contrario.

Detto tutto ciò e sostenendo ideologicamente il femminismo e la tutela dei diritti anche per persone che hanno un gusto sessuale diverso dal mio, giusto per essere liberale, spero che verranno proposte leggi a tutela dei diritti dei puttanieri, dei sado-maso, di coloro che amano il bondage e delle varie minoranze del “famolo strano”: sono gusti sessuali anche quelli.

Il punto però non è questo, il punto è che queste lotte che da un punto di vista libertario, liberale, egalitario, possono essere considerate giuste, nella realtà sono lotte votate all’ipocrisia, lo scopo non è dare diritti bensì è un tentativo di svilire ulteriormente la famiglia eterosessuale, è un modo per aumentare  la distanza tra il maschio e la femmina, è un modo per scardinare la società occidentale.

Pazzo? Si forse sarò un pazzo, un troglodita, chiamatemi come volete ma sicuramente non sono ipocrita come i promotori di questa legge e non sono un falso sostenitore dell’uguaglianza tra i sessi. Che tutto ciò sia ipocrisia lo dimostrano i tentativi di giustificare gli avvenimenti di Colonia la notte di San Silvestro: 1200 ragazze molestate di cui alcune violentate (dati ZDF televisione di stato tedesca) da uomini musulmani, quasi altrettante ad Amburgo, Helsinky, Parigi, in Svizzera e chissà quante in Italia ma taciute dai media asserviti al boldriniano pensiero di un femminismo contro il maschio italiano, ma muto dinnanzi alle violenze delle sue risorse musulmane.

Andiamo avanti: cari gay che vi siete votati alla sinistra e che sabato avete occupato 98 piazze per chiedere diritti, sapete cosa dicono le vostre risorse in merito al vostro gusto sessuale? Presto fatto: “Quando poi giunse il Nostro Decreto, rivoltammo la città sottosopra e facemmo piovere su di essa pietre d’argilla indurita” (Sura Hūd, 11:82)

Si può vedere che, per quanto riguarda il Corano, l’omosessualità è un’“indecenza” e che Allah distrusse una nazione intera a causa di tale comportamento sessuale indecente.

Islamhomosexuality-0012Nel sistema legale islamico, l’omosessualità è un delitto che va contro le leggi di Allah e quindi punibile. In caso di omosessualità tra due maschi, il partner attivo deve ricevere cento frustate se non è sposato e ucciso se è sposato, mentre il partner passivo deve essere ucciso senza distinzione per il suo stato civile. Nel caso di due femmine (lesbismo), le peccatrici devono ricevere cento frustate se sono nubili ed essere lapidate a morte se sono sposate.

Cari gay e pro-gay italici chiedete diritti ed il vostro partito di riferimento, se non lo avete ancora capito, vorrebbe tanto sostituirvi con le risorse di importazione illegale, per poter continuare a governare coi voti che gli italiani mai gli ridarebbero; il vostro partito di riferimento è lo stesso che non ha mai emesso un belato per le condanne a morte per impiccagione comminate ai gay in Iran, anzi, oggi riceveranno con tutti gli onori Rohani e Renzi, insieme a tutto il PD, saranno pronti ad abbassarsi le braghe davanti a tutte le sue richieste. Ma non è tutto: il vostro partito di riferimento è lo stesso che dei gay nel mondo non gliene importa nulla, così come non gli è mai importato della sorte dai gay in Siria (ammazzati dagli alleati della Turchia, alias ISIS), della sorte dei gay in Arabia Saudita (condannati a morte) ed in tutti i paesi islamici dove essere gay vuol dire essere condannati alla pena capitale. Ma per il PD ed i loro complici di sinistra, l’Islam, sempre più imperante in Italia ed in Europa, per loro è tolleranza, pace e risorsa.

Lo stesso è avvenuto per l’ipocrita femminismo della sinistra nostrana: pronte a scendere in piazza se un politico di destra si è trombato una ragazza più giovane di lui, al contrario,  giustificano le azioni coordinate da un’ispirazione religiosa di stampo islamico nei confronti di giovani ragazze occidentali. L’Islam non è responsabile di quelle azioni? L’Islam rispetta la donna?

Secondo la legge Islamica il solo fatto di essere mogli o parenti delle persone facenti parte delle popolazioni colpite dalla Jihad, per il fatto di non essere musulmani, le rende possibili vittime di stupro, in accordo alla legge del “misericordioso” Allah.

Il verso 4:24 del Corano recita: “E vi sono proibite le donne sposate, tranne quelle (schiave) che la vostra mano destra possiede.“

donne-schiave-isis-679692Detto così non sembra palese, ma l’ Hadith ci permette di identificare meglio il contesto di questa rivelazione. Abu Sa’id al-Khudri, compagno di Maometto riporta: “Avevamo preso delle donne come prigioniere, e volevamo praticare azl (coito interrotto) con loro. Abbiamo quindi chiesto al Messaggeri di Allah (che la pace sia su di lui) riguardo ad esso, egli ci ha detto: “Invero fatelo, invero fatelo, invero fatelo, perché tutte le anime che devono nascere fino al Giorno del Giudizio nasceranno comunque”.

L’Apostolo di Allah (che la pace sia su di lui) inviò una spedizione militare ad Awtas in occasione della battaglia di Hunain. Incontrarono il loro nemico e combatterono con loro. Li sconfissero e li presero come prigionieri. Alcuni dei Compagni dell’Apostolo di Allah (che la pace sia su di lui) erano riluttanti ad avere rapporti con le donne prigioniere in presenza dei loro mariti che erano miscredenti. Così Allah, l’Esaltato, inviò il verso Coranico: “E tutte le donne sposate (vi sono proibite) tranne quelle (schiave) che la vostra mano destra possiede.” [Surah 4:24]

Quindi basta renderle e relegarle al ruolo di schiave ed il gioco è fatto ed a renderle schiave, a relegarle a quel ruolo, nel caso europeo, non è stato Allah ma la classe dirigente europea, a renderle schiave dal punto di vista psicologico sono state le paladine del multiculturalismo ed hanno un nome ed un cognome: tra esse possiamo citare Laura Boldrini che vorrebbe relegare a schiave psicologiche dell’islam tutte le donne italiane.

Ma voi gay, lesbiche e femministe, pensate pure a qualche diritto che in futuro vi verrà negato anche con la morte (il Corano lo prevede), tanto voi, per il PD e tutta la Sinistra italiana, siete solo un mezzo ed i fatti lo dimostrano.

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