MUSEO DIOCESANO Con Moni Ovadia e Aldo Nove presentazione del libro CRISTO E L’IMPRONTA DELL’ARTE di Demetrio Paparoni SKIRA

Cronaca

Milano 11 Novembre – Presentazione del libro di Demetrio Paparoni Cristo e l’impronta dell’arte Il divino e la sua rappresentazione nell’arte di ieri e di oggi.

Mercoledì 11 novembre alle ore 18.30 a Milano al Museo Diocesano, Sala dell’Arciconfraternita (c.so di P.ta Ticinese 95)

moni-ovadiaAnalisi lucida e ricca di riferimenti su come gli artisti abbiano affrontato nella loro opera il rapporto con il trascendente e in che modo abbiano trattato l’immagine di Cristo, interpretandone la figura con l’obiettivo di rendere visibile l’invisibile.
Un contributo importante al dibattito contemporaneo sull’arte attuale.
Con l’autore intervengono Moni Ovadia e Aldo Nove.
Modera Paolo Biscottini, direttore del Museo Diocesano.
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

noveQuesto libro racconta come gli artisti hanno affrontato nella loro opera il rapporto con il trascendente e in che modo hanno trattato l’immagine di Cristo, interpretandone la figura con l’obiettivo di rendere visibile l’invisibile.
Demetrio Paparoni, fra i più attenti osservatori dell’arte contemporanea, si accosta ai dipinti del passato analizzandoli in relazione alle visioni che ci vengono dall’arte moderna e contemporanea.
Questa impostazione affiora già nell’immagine di copertina, un recente dipinto dell’artista cinese Yue Minjun che riprende la Deposizione dalla Croce di Rosso Fiorentino, svuotandola però della presenza umana.
PAPARONI_05Con una scrittura piana e accessibile, il libro esamina il modo in cui gli artisti di oggi hanno ridisegnato sul piano iconografico, e inevitabilmente teologico, la figura di Cristo alla luce dei mutamenti storici e dello sviluppo di nuovi linguaggi. Approda all’arte dei nostri giorni mettendo in evidenza come, già dalla seconda metà dell’Ottocento, la rappresentazione di Cristo tende a sottrarsi alla narrazione religiosa per farsi simbolo della sofferenza umana. Ne consegue una rappresentazione di Cristo legata alle vicende personali dei singoli individui e alle vicende storiche, come dimostrano le crocifissioni di James Ensor, Lovis Corinth, Max Beckman o Marc Chagall.
Paparoni CRISTO cove#F1B6C0Il libro mette in gioco inediti accostamenti che consentono di analizzare le antropometrie di Yves Klein e le tante opere realizzate attraverso l’impronta del corpo umano in relazione alla Sindone di Torino. Dedica inoltre attenzione al modo in cui la figura di Cristo compare nell’arte cinese contemporanea. La ricchezza di riferimenti spazia da Matthias Grünewald ad Anish Kapoor, da Sebastiano del Piombo ad Akseli Gallen-Kallela, dalle antiche icone ad Andy Warhol, da Hans Holbein a Marlene Dumas, dalle veroniche di El Greco a quelle di Georges Rouault, di Mimmo Paladino, di Francesco Clemente e di Nicola Samorì, dalla Sindone diTorino alle rappresentazioni che ne hanno fatto Tony Oursler e Wang Guangyi.
Attraverso le sue analisi e l’ampia carrellata di opere, riprodotte con la qualità di stampa che caratterizza le pubblicazioni Skira, “Cristo e l’impronta dell’Arte” dà un contributo importante al dibattito contemporaneo sull’arte attuale.

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