Anche la Svizzera vuole il suo bosco verticale, si chiamerà “Torre dei Cedri” e sarà affidato allo studio Boeri

Cronaca

Milano 4 Novembre – Dopo il grande successo del bosco verticale di Milano, anche la Svizzera vuole il suo. E’ di ieri mattina l’annuncio dell’assegnazione allo studio Stefano Boeri Architetti (SBA) del progetto di costruzione di una nuova torre “verde” e biologica che sarà realizzata nel comune di Chavannes-Près-Renens,all’interno dell’aggregato urbano di Losanna. “La Torre dei Cedri”, questo è il suo nome, è stata disegnata dallo Studio Stefano Boeri Architetti con la collaborazione di Buro Happold Engineering per le strutture e l’agronoma Laura Gatti per la componente vegetale – e sarà realizzata dal noto costruttore svizzero Bernard Nicod. Alto 117 metri, il bosco verticale di Losanna (che ha superato nel giudizio finale della giuria i progetti di Mario Botta Architetto; Richter Dahl Rocha & Associés Architectes; Goettsch Partners) ospiterà 100 alberi, 6.000 arbusti e 18.000 piante tra perenni, ricadenti e tappezzanti.

I grandi protagonisti della torre verde saranno gli alberi di cedro, di quattro diverse specie. Il cedro è un albero tra i più maestosi del mondo, fin dall’antichità considerato sacro e noto per la sua grande capacità di adattarsi a condizioni climatiche estreme e distanti come il Medio Oriente e l’Himalaya. Un vero e proprio “monumento naturale”, in grado di vivere anche 2500 anni. La “Torre dei Cedri” sarà il primo edifico alto al mondo di soli alberi sempreverdi (l’80%), un aspetto importante soprattutto per il grande contributo ecologico svolto dalle foglie nel fissare le polveri sottili, assorbire CO2 e produrre ossigeno. La torre sarà composta da 36 piani destinati non solo a residenze private (da 2 a 5 locali) ma anche ad uffici e servizi; sarà dotata di una palestra e ospiterà sulla copertura un ristorante panoramico.

Soddisfatto Stefano Boeri: “Con La Torre dei Cedri avremo la possibilità di realizzare un edificio sobrio e insieme di grande importanza nel paesaggio di Losanna. Un’architettura capace tra l’altro di innestare una significativa biodiversità di specie vegetali nel cuore di una importante città europea. La Torre dei Cedri, anche grazie alle sue forme e ai colori cangianti dei cedri e delle altre piante nel corso delle stagioni, potrà diventare un landmark nel paesaggio del lago Lemano. Sono felice di questa straordinaria occasione che farà di Losanna una città all’avanguardia nella sfida planetaria per implementare la qualità urbana e la biodiversità delle specie” (Il Giorno)

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