Scene da film: non si ferma all’alt dei carabinieri e fugge con lo scooter in metro

Lombardia

Milano 9 Settembre – Scene da film, con tanto di discesa sulla banchina della metropolitana e placcaggio finale nella miglior tradizione degli action movie, per l’inseguimento che ha animato il lunedì sera di San Donato Milanese. Una pattuglia dei carabinieri impegnata in normali controlli stradali ha incrociato, mentre transitava nella frazione di Poasco, un uomo che, a bordo di uno scooter, non indossava il casco. I militari hanno così raggiunto il motociclista e intimato l’alt ma l’uomo, risultato poi essere un pluripregiudicato 52enne di origini pugliesi, invece che fermarsi, ha dato gas e, dando prova di una notevole abilità come pilota, ha ingaggiato una vera e propria gara di velocità con la pattuglia nel tentativo di seminarla.

In manette

L’inseguimento, che si è protratto per diversi chilometri, si è spinto fino alla stazione ferroviaria di Rogoredo, in territorio di Milano, dove il motociclista non ha esitato a imboccare, tra gli sguardi impauriti e la ressa dei pendolari, la rampa che dà accesso alla metropolitana. Una discesa rocambolesca che, però, non ha fermato i carabinieri: scesi dall’auto, hanno proseguito l’inseguimento a piedi, assistendo increduli al passaggio dello scooter oltre i tornelli. L’uomo in fuga ha poi imboccato la banchina, pensando forse di infilarsi tra le rotaie della metropolitana, ma i due militari sono riusciti a raggiungerlo e, letteralmente, a placcarlo. Il 52enne, F. P. è così finito in manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. In corso di accertamento la provenienza dello scooter, che potrebbe anche essere rubato, elemento che giustificherebbe la spettacolare fuga. (Corriere)

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