Che cosa cambia con il nuovo codice della strada

Società

Milano 12 Ottobre – E’ stato approvato il testo della legge delega sul nuovo codice della strada che deve poi ottenere l’ok del Senato.  Se non ci saranno intoppi il governo avrà un anno di tempo circa per mettere nero su bianco il nuovo codice della strada. Ecco le principali novità:

 Omicidio stradale – Ergastolo della patente per chi si renderà colpevole di omicidio colposo mentre era alla guida con alto tasso alcolemico o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Ritiro della patente anche in caso di omicidio colposo con più vittime o morte di una persona e lesioni di una o più lesioni. 

Car pooling – Un’altra novità riguarda il car pooling che sarà regolamentato come “servizio di trasporto, non remunerato, basato sull’uso condiviso di veicoli privati tra due o più persone che debbano percorrere uno stesso itinerario, o parte di esso, messe in contatto tramite servizi dedicati forniti da intermediari pubblici o privati, anche attraverso l’utilizzo di strumenti informatici”. 

Assicurazione –  Il nuovo Codice della strada, inoltre,  favorirà l’utilizzo di sistemi telematici che consentano di controllare lo stato della revisione, l’esistenza e la validità dell’assicurazione Rc, nonché se il veicolo è oggetto di denuncia di furto oppure è sottoposto a misure quali il sequestro o la confisca penale. Inoltre, saranno inasprite le sanzioni per chi circola senza Rc auto o con l’assicurazione scaduta.

Proventi dalle multe, parcheggi e biciclette–  Una quota non inferiore al 15% dei proventi delle multe andrà in un fondo per finanziare i controlli e la sicurezza stradale. Sarà revisionata l’attuale normativa relativa alla sosta tariffaria con l’introduzione di multe proporzionali ai tempi di permanenza illegittimi e con una soglia di tolleranza non soggetta a sanzione. Ciascun comune, poi, potrà riservare appositi spazi per il parcheggio delle donne in gravidanza e di chi trasporta bambini di età non superiore a due anni. Qualche novità riguarda anche le biciclette: potranno essere parcheggiate in aree riservate ai pedoni (marciapiedi), purché non rechino intralcio o pericolo. Inoltre, sarà introdotta la possibilità di svolgere servizio di taxi con velocipedi.

Neopatentati –  Sarà abolita la norma che prevede il divieto di guidare, nel primo anno di patente, auto con più di 70 kW e oltre 55 kW/tonnellata.  il limite sarà ridotto a sei mesi e, anche durante questo periodo, si potrà “aggirare” se al fianco del neopatentato ci sarà una persona di età non superiore a 65 anni in possesso di patente B o superiore.  (Libero)

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