Il Milan di Amorim dato per spacciato risorge e batte l’Inter nel terzo derby di fila

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Come sempre il calcio è imprevedibile. Il Milan, che fino a ieri sera era una delle squadre che hanno espresso il gioco più brutto e macchinoso, ha tirato fuori contro la favorita Inter una prestazione sontuosa. Per la prima volta in stagione il Milan ha avuto un buon centrocampo, guarda caso schierato a 3 con Musah, Modric e Rabiot. Nei primi 15 minuti il centrocampo rossonero ha dominato l’Inter, poi ha addormentato la partita, ha evitato di prendere imbucate centrali e ha addormentato il gioco nel secondo tempo.

Primo gol merito di Moreira che supera Carlos Augusto e pennella un gran cross che Pulisic schiaccia in rete. Nel secondo gol uno schema da calcio d’angolo ha messo Rabiot che con un tocco delizioso ha beffato tutta la difesa neroazzurra. Sotto 2 a 0 dopo 10 minuti l’Inter ha tirato fuori la rabbia della capolista ferita, puntando tutto su cross e calci d’angolo ma ha ricavato solo un gol con Bastoni al 21° , e un parata di Maignan su Spencer che ha cambiato la partita. Prima della fine del primo tempo il Milan rimette il naso in area Inter e si procura una punizione dal limite. Moreira chiede a Modric il permesso di tirare e pennella una punizione che si insacca all’angolo alto destro.

Nella ripresa Chivu mantiene lo schieramento a una punta, Marcus Thuram, fino all’82°. L’Inter continua a cercare cross e traversoni ma la difesa con Gila, Pavlovic e De Winter resiste con eroismo. Il Milan nel secondo tempo non fa nulla in attacco se non alla conclusione con gran tiro di Cisse subentrato a Ramos.

Nel Milan grande prova di Maignan, di tutta la difesa, di Modric e di Diego Moreira, giunto al suo 4 gol in stagione. Nell’Inter buona prova di Spencer e Carlos Alberto. Ingabbiato  Thuram, sottotono il centrocampo. Qualcosa da rivedere in difesa dove Akanji non è in forma e il portiere Martinez non appare all’altezza delle ambizioni. Amorim forse avrà capito che con il 41enne Modric deve schierare sempre il corridore Musah più un altro centrocampista. Vincere un derby darà ad Amorim un po’ di serenità ma la squadra deve assolutamente migliorare in attacco perché in Italia non sempre ti capita di giocare in controllo andando sul 2 a 0 dopo 10 minuti. Inter non vince un derby da 8 partite e Milan può veramente recriminare per i punti buttati con Bologna e Sassuolo.

Milanista dal ’70

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