17 ottobre perché è stato sbagliato?

Notizie in evidenza

( Il pensiero di un quindicenne)

Le manifestazioni sono un modo importante per esprimere le proprie idee e far sentire la propria voce. Negli ultimi tempi, anche a Milano, molte persone sono scese in piazza per protestare contro le guerre, il caro vita e altri problemi che riguardano la società.

Quello che mi ha colpito di più degli episodi del 17 ottobre è stata la violenza, soprattutto le immagini delle vetrine danneggiate nella zona di via Montenapoleone.

Secondo me manifestare è giusto. Il problema nasce quando una protesta si trasforma in un’occasione per distruggere, creare disordini o mettere in pericolo altre persone.

Penso però che sia importante non fare di tutta l’erba un fascio. Chi manifesta per motivi reali, per esempio il carovita, in modo pacifico non deve essere confuso con chi approfitta della situazione per compiere atti di violenza rapine e vandalismi.

Un altro aspetto su cui rifletto è il ruolo dei giovani. Credo che anche noi ragazzi abbiamo il diritto di esprimere le nostre opinioni, ma penso che prima di prendere posizione dovremmo informarci meglio e cercare di capire veramente ciò che sta succedendo, io purtroppo conosco alcuni ragazzi andati a manifestare il 17 ottobre e anche ieri, che a parte l’oggetto (caro vita, riarmo guerra etc etc etc…) non hanno alcuna idea delle cause, salvo dirti che le cause sono da ricercarsi nelle politiche del Governo.

Personalmente credo molto nei gesti concreti, infatti penso che le manifestazioni che si sono fatte in questi giorni non siano inutili tuttavia se vogliamo veramente cambiare qualcosa dobbiamo informarci e provare a dare, senza necessariamente urlare, delle idee utili agli organi del potere e non seguire per ignoranza il miglior pescivendolo.

Le guerre, il caro vita e le difficoltà delle famiglie mi preoccupano, soprattutto pensando al futuro, e agli sforzi che fanno i miei genitori e gli zii ma credo e penso che le cose possano e debbano migliorare dando forse stabilità al Paese con un governo forte e coeso che possa attuare politiche del lavoro e quindi industriali e fiscali idonee alla crescita.

Anche Noi cittadini però dobbiamo “combattere” senza aspettare che la soluzione sia sempre un aiuto sia esso del governo sia esso di terzi e non voltandoci dall’altra parte rispetto a quelle situazioni che portano il nostro paese nel caos, perché se non c’é ordine sarà impossibile a qualunque governo sistemare le cose.

 

Riccardo Colangelo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.