Fermato un 19enne cittadino egiziano irregolare nel nostro paese
Un incubo per chiunque si spostasse con i mezzi pubblici, finito soltanto con l’intervento delle forze dell’ordine. Un giovane cittadino di origine egiziana, diciannovenne e non in regola con il soggiorno nel nostro Paese, è stato sottoposto a fermo poiché ritenuto responsabile di una sequenza di violenze e molestie sessuali consumate prevalentemente all’interno dei mezzanini delle stazioni metropolitane.
L’operazione è stata condotta dai poliziotti del commissariato di Sesto San Giovanni nell’ambito di un’inchiesta diretta dal pubblico ministero Alessia Menegazzo, appartenente alla sezione specializzata nel contrasto ai reati di genere diretta da Letizia Mannella. Le contestazioni a carico del ragazzo riguardano il reato di violenza sessuale: oltre agli assalti sottoterra, il diciannovenne era solito agire anche a bordo degli autobus e lungo le vie cittadine, colpendo sia nel capoluogo lombardo sia nei comuni limitrofi.
Allo stato attuale delle indagini, gli elementi raccolti dagli inquirenti hanno permesso di addebitargli formalmente almeno cinque aggressioni ai danni di altrettante donne. Il modus operandi impiegato era sempre il medesimo: individuava persone che si trovavano da sole, si avvicinava improvvisamente per compiere gli abusi — fatti di palpeggiamenti e pesanti molestie fisiche — per poi dileguarsi a gran velocità prima dell’arrivo dei soccorsi. La svolta investigativa è arrivata incrociando i dettagli forniti dalle denunce presentate da tre delle vittime con le riprese registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona.
Il giovane si trova ora davanti al giudice per le indagini preliminari Maria Beatrice Parati, chiamata a convalidare la misura precautelare e a pronunciarsi sulla richiesta di applicazione della custodia cautelare in carcere formulata dalla Procura. Sebbene i fatti accertati si siano concentrati nelle ultime settimane, chi indaga è convinto che la scia degli episodi possa essere ben più estesa. Sono infatti in corso accertamenti per identificare ulteriori persone colpite, motivo per cui gli investigatori rivolgono un appello a chiunque abbia subito analoghe molestie affinché si metta in contatto con il commissariato.
A far scattare le prime verifiche è stata la segnalazione di una donna aggredita a Milano lo scorso 12 ottobre. Appena ventiquattr’ore dopo si è verificato un secondo caso a Sesto San Giovanni, a seguito del quale il diciannovenne era stato denunciato a piede libero. La misura non lo ha però fermato: il 14 ottobre l’aggressore è tornato in azione a Cinisello Balsamo, mettendo insieme tre episodi nel giro di tre giorni consecutivi, ai quali si sommano almeno altre due vicende. In una di queste circostanze, oltre alle violenze fisiche, l’uomo si è reso responsabile anche di atti osceni di fronte alla vittima.
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