È ancora viva l’emozione per lo straordinario trionfo conquistato ieri nel Tempio della Velocità. Durante il 97° Gran Premio d’Italia, il giovane talento della Mercedes Kimi Antonelli ha firmato un’impresa destinata a rimanere negli annali della Formula 1, conquistando il gradino più alto del podio davanti al pubblico di casa al termine di una rimonta memorabile.
Le parole del vincitore e l’atmosfera in pista
Subito dopo la bandiera a scacchi, l’emozione di Antonelli era palpabile:
“La vittoria era un sogno ed oggi l’ho realizzato. Dopo la seconda partenza mi sono detto: questa la devo vincere. Mamma mia, che giornata! Vedevo la tribuna ed erano tutti gasati: mi dava una carica incredibile, quel qualcosa in più.”
Il finale di gara si è trasformato in un’unica grande festa collettiva. Sotto il podio, migliaia di tifosi hanno accompagnato i festeggiamenti intonando i grandi classici della musica italiana, da Nel blu, dipinto di blu a Sarà perché ti amo, accogliendo il nuovo beniamino in un abbraccio che mancava a Monza da decenni.
Il bilancio dell’Aci: un evento da record
I festeggiamenti hanno sottolineato la portata storica dell’evento, spezzando un digiuno per i colori italiani che durava da 60 anni.
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Il commento istituzionale: Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia, ha definito la prestazione “leggendaria ed epica”, evidenziando come neanche nei pronostici più ottimisti si potesse ipotizzare un simile epilogo per il weekend.
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Affluenza record: Nel corso del fine settimana del Gran Premio è stata superata per la prima volta la soglia dei 400.000 spettatori, segnando il nuovo primato assoluto di presenze per il circuito brianzolo.
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Il valore del territorio: Il successo organizzativo e di pubblico riafferma il ruolo di Monza come icona sportiva e simbolo dell’eccellenza automobilistica italiana nel mondo.
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