Scegliere l’insegna giusta dove fare la spesa quotidiana può fare una differenza enorme sul bilancio di fine mese. Secondo la 37ª indagine di Altroconsumo — basata sul confronto di oltre 1,5 milioni di prezzi in 1.158 punti vendita italiani — la scelta del supermercato e del paniere può generare un risparmio annuo fino a 3.790 euro per una famiglia di quattro persone. E in Lombardia si registrano alcune delle opportunità di taglio sullo scontrino più consistenti d’Italia.
I supermercati più convenienti in Lombardia e in Italia
L’indagine analizza la convenienza delle catene in base al tipo di carrello e seleziona i singoli punti vendita sul territorio dove i prezzi sono più bassi.
1. Per la spesa “primo prezzo” (i discount)
Se l’obiettivo è spendere il meno possibile, i discount si confermano imbattibili, con prezzi fino al 40% inferiori rispetto alla media nazionale:
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Eurospin conquista il primato assoluto nazionale per i prodotti più economici.
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In’s Discount, Lidl e Aldi seguono a breve distanza, posizionandosi ai vertici per convenienza complessiva.
2. Per la spesa mista e i prodotti di marca
Per chi preferisce alternare articoli di marca, prodotti a marchio del supermercato ed economici:
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Iperal di Cinisello Balsamo si aggiudica il 3° posto assoluto in Italia tra i singoli punti vendita più convenienti per i prodotti di marca.
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Supermercati Rossetto confermano una forte presenza competitiva, con 4 punti vendita nella top 10 nazionale distribuita tra Lombardia e Veneto.
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Dok, Coop e Famila guidano la classifica delle catene tradizionali per la spesa mista.
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Esselunga mostra un netto recupero nella convenienza, in particolare sulle marche proprie e sui prodotti confezionati di brand noti.
3. Per i prodotti a marchio del supermercato (private label)
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Spazio Conad vince la classifica per la convenienza dei prodotti a proprio marchio, offrendo fino al 19% di risparmio rispetto alle insegne meno convenienti.
La mappa del risparmio: Milano e Mantova al centro
La convenienza varia in modo significativo a seconda della provincia e della presenza di concorrenza tra grandi catene:
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Milano record per la forbice di prezzo: il capoluogo lombardo è tra le città italiane dove la scelta del punto vendita pesa di più. Scegliere il supermercato più economico della città anziché quello più caro permette a una famiglia di risparmiare fino a 1.390 euro all’anno (pari a un taglio del 18% della spesa totale).
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Mantova tra le città più economiche: la provincia virgiliana si posiziona ai vertici nazionali per costo medio della spesa, garantendo agli scontrini locali un livello di prezzo tra i più bassi d’Italia.
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Peso sul budget: in Lombardia l’acquisto di generi alimentari incide mediamente solo per l’11% sul budget familiare complessivo, contro il 19% registrato in altre regioni d’Italia.
Classifica sintetica delle insegne per tipo di carrello
Nota sulla rilevazione
I dati di Altroconsumo si riferiscono alla rilevazione condotta tra il 16 febbraio e il 13 marzo 2026 su 124 categorie di prodotti in 67 città italiane.
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