Imprese, Fontana: Lombardia terzo Pil regionale in Europa, territorio attrattivo

Lombardia

“I dati evidenziano la crescita del nostro Pil: siamo il terzo Pil a livello europeo dopo la regione di Parigi e di Londra, perché siamo la prima regione manifatturiera e la prima regione per attrazione di investimenti che arrivano dall’estero”. Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana, intervenendo all’incontro ‘L’Italia delle imprese: radici e visione internazionale’ al Meeting di Rimini. Fontana ha poi evidenziato come l’internazionalizzazione delle imprese lombarde “sia attiva nell’accompagnamento soprattutto delle nostre piccole imprese nell’affrontare i mercati esteri e sia attiva nella capacità di attirare gli investimenti che provengono dall’esterno e dall’estero”, per poi evidenziare che “siamo stati valutati la regione che ha tratto più capitali negli ultimi cinque anni a livello europeo e lo facciamo all’interno anche in questo caso di una serie di scelte e di progetti che creiamo e che vanno in questa direzione”. Il governatore ha poi citato alcuni esempi di progetti rivolti all’attrazione di investimenti dall’esterno: “‘Invest in Lombardy’ – ha ricordato – è un progetto che va nella direzione di assistere tutti gli investitori che dimostrano un certo interesse nel voler posizionare le loro attività in Lombardia. È una struttura che accompagna e assiste gli imprenditori soprattutto nel cercare di risolvere quei problemi burocratici che sono per noi italiani ormai quasi scontati, ma per chi viene dall’estero non lo sono assolutamente e comportano una vera grave difficoltà. In questo modo noi siamo riusciti ad ottenere in Italia, nell’ultimo quinquennio, una media circa del 35-40% di investimenti a livello nazionale”. Fontana ha poi concluso citando anche il modello delle Zone di Investimento e Sviluppo promosso dalla Regione: “Abbiamo individuato all’interno del nostro territorio delle zone all’interno delle quali non ci siano soltanto delle filiere produttive, ma ci sia la possibilità di metterle in relazione con il mondo dell’università, con il mondo della formazione, con il mondo della ricerca e anche con il mondo del credito e con il mondo bancario, per fare in modo che si crei un ecosistema che, su determinate specifiche materie, possa essere particolarmente attrattivo e possa essere particolarmente invitante per andare a realizzare un investimento”.

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