Simone Feder “Questo è il valore di una presenza”

Milano

Questa sera il bosco sembrava respirare più del solito. Un incessante viavai di persone attraversava i sentieri: un padre in cerca del figlio, una volontaria alla ricerca di un ragazzo segnalato da un amico, vite diverse accomunate dallo stesso bisogno di non arrendersi.

Tra tutti, mi ha colpito un ragazzo. Mi ha cercato con insistenza. Da poco aveva lasciato la comunità, convinto di poter proseguire da solo. Ma lo scalaggio fino alla sospensione del metadone lo aveva travolto. Il richiamo della sostanza era tornato con una forza capace di spegnere la volontà e la speranza.

Ho chiamato il responsabile della comunità. Non ha esitato un istante. Ha lasciato tutto ed è arrivato al bosco. È sceso dall’auto e ha abbracciato quel ragazzo senza rimproveri, senza domande, senza giudizi. Poi lo ha accompagnato al pronto soccorso, perché l’astinenza stava diventando insostenibile. Domani, insieme ai servizi, potrà rientrare in comunità e ricominciare il suo percorso.

È questo il valore di una presenza: arrivare quando qualcuno pensa di aver perso tutto. Perché una ricaduta non è la fine di una storia. È il momento in cui una mano tesa può impedire a una persona di precipitare e darle il coraggio di ricominciare.

Finché esisterà qualcuno disposto a rispondere a una richiesta di aiuto, nessuno potrà dirsi davvero perduto.

 

Simone Feder psicologo e volontario

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