Palazzo Marino dà il via alla gara per assegnare i mille metri quadrati in Galleria Vittorio Emanuele II attualmente occupati dalla libreria Feltrinelli. Il bando resterà aperto fino al 15 settembre 2026 e prevede una concessione della durata di 18 anni. Per tutelare l’identità storica del Salotto di Milano, l’amministrazione comunale ha imposto il vincolo di destinazione d’uso: i locali dovranno continuare a ospitare esclusivamente attività di vendita al dettaglio di libri e prodotti musicali.
Il meccanismo della gara: prima la tecnica, poi i rilanci
La procedura pubblica per l’assegnazione si articolerà in due momenti distinti:
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Prima fase (Pre-qualifica): Il Comune valuterai i progetti e le offerte tecniche presentate dai partecipanti.
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Seconda fase (Asta all’incanto): I candidati ammessi si sfideranno in un’asta pubblica con rilanci continui. Lo spazio verrà aggiudicato a chi presenterà l’offerta economica più alta.
Canone calmierato per tutelare la cultura: la base d’asta
Il prezzo di partenza del bando è stato fissato a 434mila euro all’anno. Si tratta di una cifra calcolata sulla base di tariffe agevolate e allineate ai valori del 2012.
Nota di Palazzo Marino: Per proteggere la presenza delle librerie all’interno della Galleria, il Comune applica un canone calmierato al metro quadro. Questo valore corrisponde a circa un sesto rispetto alla base d’asta standard richiesta per i normali spazi commerciali del Salotto milanese.
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