Rubattino, Magnifica Fabbrica: progettato un nuovo parco con 70mila mq di verde

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Una nuova area di oltre 70mila metri quadrati di verde in zona Rubattino (Municipio 3), con più di 600 alberi e 5mila mq di aree arbustive: è il nuovo parco del progetto della Magnifica Fabbrica, grazie al quale l’attuale parco della Lambretta si estenderà per un totale di oltre 180mila metri quadrati.

Un’ ex area industriale, in disuso dagli anni Novanta e non fruibile, che tornerà accessibile e frequentabile da cittadini e cittadine, grazie a una preziosa opera di rinaturazione e riforestazione, diventando così un’importante connessione ecologica e urbana tra la città e le zone più periferiche. Così Palazzo Marino, in occasione della visita al cantiere, in programma oggi pomeriggio, per la Green Week.

Il nuovo parco, in continuità con il parco della Lambretta, sarà caratterizzato da prati, zone fiorite, zone boschive e da numerosi filari alberati che costeggeranno sia gli argini dei canali del Lambro – con specie arboree autoctone, tipiche del paesaggio lombardo e resistenti a eventuali sommersioni d’acqua (come pioppi cipressini, salici e ontani neri) e protette da una fascia di specie arbustive – sia i viali e i camminamenti, dove saranno invece piantumati platani e aceri, specie scelte in coerenza con i filari già presenti nella zona e con specifiche capacità di fillo-bio-risanamento e quindi efficaci nell’assorbimento di CO2, nella cattura di polveri sottili.

Orti con rotazione di prodotti ortofrutticoli e frutteti richiameranno i paesaggi agricoli vicini, in una Milano che è tra le più estese città agricole d’Italia.

Infine, i giardini nel Palazzo di Cristallo: il progetto prevede aree verdi destinate alla partecipazione, al gioco e ad eventi, e aree a sfalcio ridotto per lo sviluppo e la tutela della biodiversità.

La vicinanza al fiume Lambro caratterizza l’intero progetto del parco e in particolare i cosiddetti ‘Giardini d’Acqua’, in cui protagonisti sono canali, rogge, zone umide e bacini per la raccolta delle piogge.

Grande attenzione è stata dedicata poi alla gestione delle acque: il parco della Magnifica Fabbrica sarà infatti il più grande SUDS – Sistema di Drenaggio Sostenibile di Milano, che consentirà di riutilizzare le acque piovane per l’irrigazione delle aree verdi del parco. Il valore dell’intervento di ampliamento del parco è di oltre 24 milioni di euro (di cui 22 milioni coperti da fondi PNRR).

La riqualificazione dell’intera area prevede anche il recupero e la valorizzazione del Palazzo di Cristallo, prezioso esempio di archeologia industriale riconvertito nel giardino d’inverno ‘Fabbrica verde della biodiversità’ e in un ampio spazio per eventi. Al centro del Palazzo, un grande prato diventa il cuore del parco, circondato dalla cosiddetta Piazza Flottante, una struttura sopraelevata che permette di passeggiare e visitare i giardini dall’alto.

Il nuovo parco diventerà così un vero e proprio punto di riferimento per il quartiere e per la città tutta, sia come polmone verde che come luogo di aggregazione.

“Oggi pomeriggio visiteremo insieme ai cittadini e alle cittadine uno dei futuri grandi parchi di Milano: un sopralluogo che ha suscitato un entusiasmo straordinario, tanto che i posti disponibili sono andati esauriti in poche ore. Un interesse che conferma quanto sia alta l’attenzione verso le trasformazioni della città e che ci fa particolarmente piacere – commentano gli assessori Elena Grandi (Ambiente e Verde), Marco Granelli (Opere pubbliche), Marco Mazzei (Spazio Pubblico) -. Il Parco della Magnifica Fabbrica raddoppierà l’estensione del Parco della Lambretta, regalando a Milano oltre 70mila metri quadrati di nuovo verde. Con la riqualificazione dell’intera area ex Innocenti restituiremo inoltre alla città uno spazio pubblico per certi versi rivoluzionario, capace di ridefinire il rapporto tra tessuto urbano e ambiente nel segno della socialità. Un luogo verde, aperto, accessibile e fruibile da tutte e tutti”.

Il nuovo parco della Magnifica Fabbrica si inserisce nel progetto frutto di un concorso internazionale di progettazione, firmato dal gruppo italo-spagnolo composto da FRPO Rodriguez y Oriol e WALK Architecture & landscape di Madrid ed SD partners di Milano. I progettisti autori della proposta vincitrice sono Pablo Oriol e Fernando Rodriguez per FRPO, Juan Tur Mc Glone per WALK e Massimo Giuliani, Alessandro Viganò e Beatrice Meroni per SD partners. Il gruppo di lavoro multidisciplinare ha inoltre visto la partecipazione di Studio Gibelli, ing. Luca Stefanutti, Agroservice, TRM e Mecanismo ingegneria.

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