Nuova sede Rai a Milano: addio ai vecchi storici uffici, la tv del futuro si sposta a Gattamelata

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Il panorama urbano di Milano si prepara a un nuovo, importante cambiamento. Tra via Gattamelata e via Colleoni sorgerà il nuovo Centro di Produzione Rai, firmato dallo studio Lombardini22. L’opera si inserisce nel comparto Mi.Co Nord di FieramilanoCity, un’area storicamente concepita come un “recinto chiuso” e che ora, dopo le trasformazioni di CityLife, Portello e viale Scarampo, è pronta ad aprirsi alla città attraverso una rigenerazione all’insegna del verde e dei percorsi pedonali.

La struttura prenderà il posto dell’ex Padiglione dell’Agricoltura (progettato da Ignazio Gardella tra il 1957 e il 1961 e demolito nel 2025). Il progetto è attualmente in fase di sviluppo e la realizzazione è prevista tra il 2026 e il 2029.

Un solo polo tecnologico per studi e uffici

L’obiettivo principale dell’intervento è riunire in un’unica infrastruttura polifunzionale e all’avanguardia tutte le anime della Rai milanese, oggi frammentate tra la storica sede di corso Sempione e i laboratori di via Mecenate.

Il complesso si articolerà in due blocchi distinti ma connessi tra loro da un elemento centrale, pensato per gestire i flussi interni e garantire la massima continuità operativa:

  • Il blocco direzionale (via Gattamelata): un edificio di sette piani fuori terra che ospiterà gli uffici. Sarà caratterizzato da una grande facciata vetrata e da un portico urbano a doppia altezza, che trasformerà la via in un boulevard alberato e accessibile. La struttura utilizzerà legno lamellare per ridurre l’impatto carbonico (scelta già collaudata dallo studio nel Villaggio Zucchetti a Lodi), offrendo leggerezza e flessibilità d’uso.

  • Il blocco produttivo (via Colleoni): un volume di quattro piani fuori terra e uno interrato destinato agli studi televisivi, radiofonici e ai laboratori tecnici. Qui l’architettura si fa più infrastrutturale, con telai in alluminio e travi reticolari studiati per la massima versatilità degli spazi di registrazione.

Sostenibilità e comfort architettonico

Il nuovo centro di produzione è stato progettato seguendo i più moderni standard di efficienza energetica e rispetto per l’ambiente. Tra le principali soluzioni adottate ci sono:

  • Vetrate selettive ad alte prestazioni termiche e ventilazione integrata.

  • Elementi e profondi aggetti in legno per il controllo passivo dell’irraggiamento solare.

  • Pareti ventilate e coperture verdi predisposte per l’installazione di impianti fotovoltaici.

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