212° anniversario dei Carabinieri: “100 militari in arrivo a Milano”.

Milano

Galletta: “Arrestati 164 minorenni nell’ultimo anno, +25%”

Cento nuovi Carabinieri in arrivo nella sola provincia di Milano, “veramente a breve”. Lo ha annunciato il generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, Comandante Interregionale Carabinieri Pastrengo, a margine della celebrazione del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla sicurezza dopo la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Il sottorganico e il piano di rientro

Galletta ha riconosciuto senza giri di parole l’esistenza di un sottorganico attuale, inquadrandolo però in un percorso di rientro già avviato. Per il ruolo appuntati, ha spiegato, l’organico sarà saturato entro la fine del 2026 grazie alle nuove assunzioni. Per i marescialli, il ripianamento completo è atteso entro la fine del 2027. “La forza organica è sempre fluttuante e dipende da molteplici fattori — i congedi, il turnover fisiologico — ma prendiamo atto dell’impegno del Governo che si è tradotto in atti concreti.”

Il dato che pesa: 164 minorenni arrestati in un anno, +25%

Il passaggio più significativo della dichiarazione del generale riguarda la criminalità minorile. Nell’ultimo anno, nella sola provincia di Milano, i Carabinieri hanno arrestato 164 minorenni: 42 in più rispetto all’anno precedente, con un incremento tendenziale superiore al 25%. Un dato che Galletta non ha minimizzato: Questo riprova che evidentemente un problema esiste, lo sappiamo.”

La risposta istituzionale, ha spiegato, si muove su due binari paralleli e complementari: la repressione, attraverso l’attività di polizia giudiziaria in raccordo con l’autorità giudiziaria, e la prevenzione generale. Una distinzione che nella sua semplicità contiene una consapevolezza non scontata: il solo strumento repressivo, senza intervento sulle cause, non basta.

Il contesto: sicurezza al centro del dibattito milanese

L’annuncio arriva il giorno dopo la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata con la presenza del ministro Piantedosi — segnale che il tema sicurezza a Milano ha raggiunto un livello di attenzione istituzionale che richiede risposte concrete e misurabili, non solo dichiarazioni. I 100 Carabinieri annunciati per la provincia rappresentano una risposta tangibile, anche se il generale non ha fornito dettagli su tempistiche precise di dispiegamento né sulle zone prioritarie di destinazione.

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