Concerti, dal 6/6 torna stagione San Siro e Arene: in commissione piano

Milano

Con lo spettacolo di Tiziano Ferro al Meazza il 6 giugno riparte la stagione dei concerti estivi in città che prevede, al momento, nell’area di San Siro, 19 date allo stadio Meazza, 5 all’ippodromo La Maura e 8 all’ippodromo del Galoppo. A queste si aggiungono gli eventi a Rho Fiera e al Parco della Musica di Segrate, che sono in via di definizione, oltre agli appuntamenti all’Unipol Forum di Milano Santa Giulia.

Il punto su mobilità e trasporti per gli eventi è stato fatto oggi nel corso della commissione comunale alla quale hanno partecipato l’assessore alla Mobilità Arianna Censi, il vicesindaco Anna Scavuzzo e il presidente di Amat Alessandro Perego, che hanno illustrato il piano programmato dall’Amministrazione in collaborazione con le Forze di polizia, i Vigili del fuoco, la Protezione civile, la Polizia locale, Areu, i promoter e i proprietari dei siti. Le indicazioni del piano comunale, già contenute nella delibera del 2024 aggiornata nell’ultima seduta della Giunta, hanno l’obiettivo di far realizzare gli eventi in sicurezza, limitare al massimo i disagi per i residenti, diminuire il più possibile il traffico veicolare privato, impedire la sosta selvaggia favorendo l’utilizzo di parcheggi in struttura e rafforzando i controlli in strada, potenziare l’offerta di trasporto pubblico agevolando l’arrivo degli spettatori con i mezzi e con l’individuarne piani specifici per l’indirizzamento dei flussi in entrata e in uscita.

“Il piano è frutto di un impegno costante e di una collaborazione interistituzionale che ha già dato risultati significativi nelle scorse estati. Siamo sempre al lavoro per raccogliere e analizzare tutti i dati a disposizione, perché il miglioramento sia continuo e veda la crescita dell’uso del trasporto pubblico – hanno spiegato Censi e Scavuzzo – che è certamente un elemento fondamentale per far diminuire le criticità legate ad afflussi importanti di pubblico. Il caso dell’ippodromo La Maura è quello su cui abbiamo iniziato lo studio grazie alle professionalità di Amat e del Politecnico di Milano: i risultati illustrati sul tavolo della Prefettura sono decisamente buoni, l’uso del Tpl è passato dal 23% del 2024 al 32% del 2025, ed è contestualmente diminuita la sosta su strada, dal 46% al 42%. Abbiamo esteso all’ippodromo del Galoppo e allo stadio Meazza le stesse indicazioni, integrando anche queste località nello studio e nella raccolta dati. Quest’anno vogliamo ottenere risultati ancora migliori, per La Maura e per tutte le sedi di eventi e concerti”.

Il piano elaborato conferma l’utilità di zone rosse per la limitazione degli accessi e di aree di filtraggio che aiutino l’afflusso pedonale in sicurezza; la presenza delle Forze dell’ordine e della Polizia locale ai varchi e nelle vie di accesso disincentiva la sosta selvaggia e contribuisce all’instradamento ordinato; le convenzioni con parcheggi in struttura da parte degli organizzatori, così come il prolungamento dell’orario di apertura di alcuni parcheggi di interscambio e il potenziamento del servizio di trasporto pubblico, permettono di dare alternative all’uso dell’auto privata e al parcheggio su strada di veicoli e motocicli. L’utilizzo della bicicletta è fortemente consigliato e si stanno valutando convenzioni per parcheggi custoditi che ne favoriscano l’impiego. Per quanto riguarda le sedi di San Siro e degli ippodromi, l’orario massimo di conclusione degli spettacoli resta fissato alle 23:30. Sono previsti, altresì, almeno due giorni di pausa alla settimana e nessuna sovrapposizione di eventi su più località. Per chi intenda utilizzare l’auto per raggiungere l’area del concerto, sono state stipulate delle convenzioni con i parcheggi dell’area di Rho Fiera e del centro commerciale Merlata Bloom, da cui si potranno poi raggiungere le venue con la linea M1 della metropolitana, e di Bicocca e viale Sarca, collegate a San Siro dalla linea lilla M5.

Sono stati programmati potenziamenti e prolungamenti di orario di alcune linee metropolitane e aperture straordinarie di parcheggi di interscambio, differenziati a seconda dell’area del concerto. Per San Siro è previsto un prolungamento fino all’1 di notte circa delle linee M1 e M5 e l’apertura fino alle 2 del parcheggio di Lampugnano. Per i concerti all’ippodromo La Maura, la tratta M1 Rho Fiera Milano-Sesto e la linea M5 chiuderanno alle 2 circa (ultime partenze dai capolinea alle 01:30) mentre saranno aperti fino alle ore 2:30 i parcheggi di Lampugnano, Molino Dorino, Bisceglie e Famagosta. Per gli eventi all’ippodromo del Galoppo, infine, la M1 da Lotto prevede l’ultimo treno per Sesto alle 00:23, per Rho Fiera alle 00:24 e per Molino Dorino alle 00:43. La M5 da Lotto prevede l’ultimo treno per Bignami alle 00:04 e per San Siro Stadio alle 00:23.

Il Comune di Milano e Atm provvederanno a diffondere le indicazioni utili per la mobilità con appositi link, condivisi anche dai siti degli artisti e da quelli specializzati, grazie alla collaborazione dei promoter. Per quanto attiene agli impatti sulla mobilità, gli organizzatori dei concerti sono tenuti a compartecipare alle spese per il potenziamento del trasporto pubblico con 0,8 euro a biglietto per ciascuno degli eventi autorizzati secondo la delibera comunale. Per quanto riguarda l’Unipol Forum di Milano Santa Giulia, i due concerti di prova che si sono tenuti nella prima metà di maggio hanno visto la predisposizione di un piano di accessibilità provvisorio, con l’istituzione di una zona rossa di accesso limitato, il potenziamento del servizio di trasporto pubblico tranviario e metropolitano, oltre all’attivazione di apposite navette di collegamento tra la stazione M3 di Rogoredo e l’Arena. In vista dei prossimi eventi autunnali, verrà messo a punto un piano di accessibilità definitivo che avrà in previsione il rafforzamento delle misure attuate con attenzione al potenziamento del trasporto pubblico locale, agli aspetti di gestione viabilistica e di contrasto alla sosta abusiva su strada. In ultimo, l’area di Mind, che gli anni scorsi aveva ospitato concerti, quest’estate non sarà utilizzata perché area di cantiere. Alla commissione hanno partecipato il presidente del Municipio 7 Silvia Fossati e la collega del Municipio 8 Giulia Pelucchi, che hanno sottolineato di non essere state coinvolte e di “non aver avuto modo di confrontarsi con i relatori” nella fase di monitoraggio e raccolta dati. “Il feedback del territorio”, di cui hanno parlato l’assessore Censi e il vicesindaco Scavuzzo, infatti “non ha coinvolto i municipi”, hanno spiegato le presidenti. Pelucchi è poi entrata nel merito di alcune criticità che non sono state menzionate nel corso della relazione tecnica, come “l’esclusione dall’area di filtraggio di via Cilea e via Uruguay”, che comporta lunghe attese per i residenti, i quali vivono “una situazione faticosa con una frustrazione molto alta” durante la fase di deflusso. Per quanto riguarda il Municipio 7, la presidente Fossati ha evidenziato il problema di alcune vie residenziali vicino allo stadio che, nonostante siano in zona rossa, vengono completamente bloccate dalle auto degli spettatori in sosta. Fossati ha evidenziato come l’uso di paletti dissuasori per la sosta selvaggia “non sia sufficiente, in quanto nella maggior parte dei casi questi vengono facilmente divelti”. Tra i consiglieri comunali presenti, è stato critico l’intervento di Mariangela Padalino di Noi Moderati, che parlando anche da residente della zona, ha sottolineato come ogni estate i residenti siano “costretti a restare blindati in casa per due mesi”. Padalino ha criticato la scelta della convenzione con i parcheggi di Rho e Cascina Merlata perché “troppo lontani”, e ha poi chiesto conto all’assessore Censi dello stato di avanzamento di alcuni cantieri che causano modifiche viabilistiche nell’area di piazzale Lotto, viale Caprilli e lungo la corsia preferenziale della filovia 90/91, sottolineando che “viale Caprilli arriva a piazzale Lotto di fatto a mezza corsia, creando un imbuto”. Il consigliere del Gruppo misto Enrico Fedrighini ha invece sottolineato come unico aspetto positivo il fatto che il numero dei concerti in programma sia diminuito rispetto agli anni precedenti e ha invitato a considerare maggiormente l’area di Rho Fiera che, essendo “un’area perfettamente infrastrutturata, non abitata, con capacità per concerti all’aperto di 60mila persone e con un’area coperta in grado di ospitare 40mila spettatori, deve essere un obiettivo strategico per il Comune”. Si sono mostrati concordi inoltre il consigliere del Municipio 6 Marco Rinaldi e la consigliera dem Alice Arienta nel chiedere una maggiore considerazione per i cittadini milanesi che intendano recarsi al concerto con la propria bicicletta. Entrambi hanno sottolineato come l’installazione di rastrelliere fisse a cui legare la bici possa incentivarne l’utilizzo. Replicando agli interventi dei consiglieri, Censi e Scavuzzo hanno sottolineato come “al di là dell’aspetto organizzativo della viabilità, sia necessario lavorare per sviluppare un cambiamento di tipo culturale e incentivare le persone a scegliere la mobilità sostenibile e il trasporto pubblico”. Il vicesindaco Scavuzzo ha citato l’esempio “dei concerti di Jovanotti ed Elisa, artisti attenti al tema della sostenibilità, che organizzando il proprio live programmano una campagna di comunicazione attenta anche a questi temi. Serve un grandissimo lavoro culturale di informazione rispetto alle opportunità concesse”.

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