Il commento di Luciano: 38a e ultima giornata di serie A

Attualità
Buongiorno a tutti, cala il sipario sul campionato 2025-26 e si spengono anche le luci sulla prossima Champions L. per un Milan catastrofico (forse il peggiore degli ultimi 10 anni), sconfitto clamorosamente a S.Siro nell’ultima partita contro il Cagliari, che ha rischiato addirittura di vincere con un risultato ben più rotondo.
E la “caduta degli dei” si completa con la Juventus che, non vincente nel derby torinese, raggiunge quota 69 ed è superata in classifica dal Como a quota 71, che si prende quindi il quarto ed ultimo slot Champions. La squadra di Spalletti è costretta, come il Milan, ad accontentarsi della Europa League, lasciando alla Roma il terzo posto solitario.
Parma-Sassuolo 1-0
Il derby emiliano che conclude il campionato di Parma e Sassuolo, termina con la vittoria dei padroni di casa al Tardini. I padroni di casa si impongono grazie al gol decisivo di Pellegrino, arrivato all’80° minuto su assist di Almqvist. Sia i ducali che i neroverdi erano già salvi da diverso tempo e dunque il risultato conta poco. Cuesta batte Fabio Grosso nell’ultima giornata di questo massimo campionato.
 
Napoli-Udinese 1-0
Festa del Napoli che al Maradona festeggia la chiusura del campionato, al secondo posto, e il compleanno del proprio presidente Aurelio De Laurentis. Tutto semplice per il Napoli che passa subito con Hojlund che, servito da uno splendido passaggio di De Bruyne, si presenta davanti ad Okoye, battezza l’angolo lontano e firma il vantaggio. Applausi e striscione anche per Conte, spinto dalla squadra sotto la cura, da dove comincia il giro di campo per ringraziare la piazza partenopea.
 
Cremonese-Como 1-4
Festa comasca al Sinigaglia! Incredibile boom dei lariani, che grazie alle contemporanee estromissioni di Juventus e Milan, centrano lo storico traguardo della prima qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Questo, oltre alla debacle del Milan contro il Cagliari a San Siro, grazie alla goleada inflitta allo “Zini” alla Cremonese, che retrocede in Serie B nonostante un folgorante inizio di campionato. All’ombra del Torrazzo, finisce in gloria per la band di Fabregas, in rete al 36′ con la conclusione vincente di Rodriguez, deviata da Grassi. A inizio secondo tempo, lo stesso Rodriguez fornisce un “cioccolatino” in area per la deviazione vincente di Douvikas. Palla al centro e la Cremonese accorcia con Bonazzoli su rigore, assegnato per una spinta in area di Ramon su Vardy. Il Como, tuttavia, dilaga con Da Cunha: al 74′ sempre su penalty, molto discusso, assegnato per una gamba tesa di Bianchetti su Douvikas all’ingresso dell’area. All’81’, infine, il capitano ospite trova l’angolino corto su suggerimento dalla destra di Caqueret.
.
.
Milan-Cagliari 1-2
Finale di stagione peggiore non poteva capitare, al povero Diavolo, sconfitto in casa dal Cagliari di Pisacane e addirittura “squalificato” dalla prossima Champions! E nemmeno può bastare la consolazione (effimera) del classico detto “mal comune, mezzo gaudio”, per essere costretti ad accontentarsi di giocare in Europa League accanto alla altrettanto delusa, e deludente Juventus, ridotta al pareggio dal Torino dopo un doppio vantaggio. Cornuti e mazziati, dicono da qualche parte, sghignazzando o imprecando a seconda della fede calcistica. Eppure bastava una vittoria, alla truppa di Allegri, per centrare l’obiettivo stagionale, la tanto agognata Champions. Ma le cose sono andate storte, dopo che Saelemaekers aveva illuso San Siro con un gol dopo 2′ sulla spizzata-assist di Gimenez, lasciando credere che la partita si fosse messa in discesa. I sardi però giocano meglio dei rossoneri e trovano il pareggio con Borrelli, rapace in area di rigore sull’assist di Mina dopo un corner, e forzano il Diavolo a inseguire il gol-qualificazione. La rete però la trova ancora il Cagliari, ancora da corner, questa volta con Rodriguez, e ora per il Milan sono guai. Entrano PulisicModric, Fullkrug e poi Leao, ma la musica non cambia. Il Milan si arrende, ottava sconfitta in stagione ed Europa di Serie B. Annate storte, che possono capitare per cause diverse ma concomitanti: dirigenza poco coesa e spesso discorde, acquisti e cessioni discutibili, malumori in spogliatoio. Allegri? Colpevole ma non più di altri, ora il Milan potrebbe ripartire con facce nuove, ma una su tutte quella di un allenatore che dovrebbe far sua una frase esemplare e di limpida razionalità, pronunciata dall’allenatore dell’altra sponda, Chivu: <<Il passato non si può cambiare, il futuro si. Proviamo a farlo insieme.>>
Lecce -Genoa 1-0
Il Lecce resta in Serie A, e lo fa per la quarta volta in 4 anni. Lo fa a prescindere da Cremonese-Como, sconfiggendo il Genoa al Via del Mare, grazie alla rete di uno scatenato Banda: al 7′, lungo lancio di Ramadani, Cheddira resiste alle cariche di Marcandalli e va alla conclusione respinta da Leali. Lo zambiano recupera la sfera in area, la difende e la scarica sotto la traversa. Banda che sfiorerà più volte il raddoppio nei minuti successivi. Per Di Francesco, ecco la salvezza dopo due retrocessioni consecutive patite alla guida di Frosinone e Venezia.
H.Verona-Roma 0-2
Torna in Champions la Roma dopo 7 anni. Gasperini, al primo anno nella Capitale, riesce a rendere ai giallorossi l’Europa che conta. Dopo la netta vittoria nel derby, i capitolini centrano la quinta vittoria consecutiva al Bentegodi grazie ai gol nella ripresa di Malen (14° sigillo stagionale) e alla rete nel finale di El Shaarawy, che all’ultima partita lascia nel modo più bello col gol che vale il terzo posto e il ritorno in Europa. È una Roma brillante, cattiva sin dai primi minuti, quella che si presenta al Bentegodi per andare a caccia della Champions. I giallorossi creano e vanno vicino al gol nel primo tempo, ma accade davvero soltanto nella ripresa: doppia ammonizione per Valentini che non può nulla contro un super Dybala. Poco più tardi la Roma passa con Malen: l’olandese sbaglia il rigore, ma la Joya raccoglie il pallone e serve l’olandese per l’1-0. Nel finale ci prova il Verona, ma su una ripartenza prende il gol del 2-0 di El Shaarawy che chiude la partita.
Torino-Juventus 2-2
Svaniscono in casa del Torino le speranze (e anche le illusioni)  della Juventus di Spalletti, non basta un buon Vlahovic. Il 2-2 con il Torino, ottenuto dai granata in rimonta per i gol di Casadei Chè Adams, certifica il sesto posto bianconero e la qualificazione alla prossima Europa League. Bianconeri avanti 2-0 grazie alla doppietta del serbo (assist di Thuram prima e Conceicao poi) e ripresi nella seconda parte di gara dalla super reazione granata. Torino imbattuto nei due derby contro la Juventus, Spalletti deluso e fuori dalla Champions.
E per questa stagione, amici lettori, è davvero tutto. Ora prendiamoci tutti una bella boccata d’aria, di mare o montagna, basta che ci renda quell’ossigeno che la maratona calcistica iniziava a far mancare. Assisteremo, forse, ma con malcelato distacco alla competizione mondiale d’America dalla quale l’Italia è ancora una volta rimasta esclusa, non per errori arbitrali, VAR o strane congetture ma soltanto per proprie colpe. Inevitabile l’azzeramento dei vertici Federcalcio, ma credo che il problema risieda e persista in altre ragioni: scarsità di veri campioni nostrani, in parallelo ad una presenza eccessiva di stranieri, alcuni più presunti che veri top players, e conseguente disamore di un pubblico da qualche tempo ammaliato da diverse discipline sportive nelle quali, per contro, l’Italia ha delle vere eccellenze, come anche dimostrato dalle Olimpiadi Milano-Cortina, per tacere del tennis che spopola grazie ad un tale Sinner...
Riprendere quota non sarà semplice né veloce, ci vorranno forse altri anni perché il calcio nostrano possa colmare quel divario palese esistente, rispetto al resto d’Europa. Servirebbero nuovi talenti che rinverdiscano le memorie dei vari Rossi, Baggio, Del Piero, Pirlo e qualche altro, ma i vivai dovranno iniziare a lavorare con mentalità diversa, più positiva e più determinata nel cogliere germogli adatti e farli arrivare sui grandi palcoscenici. Sarà possibile? Lo sapremo solo vivendo…
Buona estate a tutti, arrivederci alle prossime avventure pallonare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.