Scoperto per il rumore sospetto di una ventola segnalato dai vicini di casa. La Polizia di Stato ha arrestato in via Teramo, zona Barona, un albanese di 56 anni accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo aveva allestito in un appartamento un vero e proprio laboratorio per la trasformazione della droga.
L’indagine dei poliziotti del Commissariato Porta Ticinese è partita dalle lamentele di alcuni condomini dello stabile, insospettiti da rumori notturni riconducibili a una ventola in funzione. Mercoledì 29 aprile, gli agenti hanno fermato il 56enne che, dopo una iniziale reticenza, ha consegnato le chiavi dell’abitazione.
All’interno sono stati rinvenuti bilancini di precisione, una macchina per il sottovuoto, bottiglie di acetone puro, telefoni cellulari e orologi di lusso. La scoperta più rilevante è avvenuta nel box di pertinenza grazie all’intervento delle unità cinofile della Polizia Locale: all’interno di due taniche da 20 litri è stata trovata cocaina in forma liquida, metodo utilizzato per eludere i controlli durante il trasporto.
Gli agenti hanno inoltre sequestrato un termoventilatore, utilizzato per il processo di solidificazione della sostanza, che confermerebbe l’origine dei rumori sentiti dai residenti.
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