Il Senato ha approvato all’unanimità il riconoscimento per la strage della scuola Crispi. Tra le proposte, anche l’intitolazione della fermata Gorla della M1 alle piccole vittime.
Il 20 ottobre è ufficialmente il giorno del ricordo dei piccoli martiri di Gorla. L’approvazione definitiva in Senato è avvenuta mercoledì 29 aprile con voto unanime, completando l’iter legislativo dopo il primo sì della Camera arrivato a gennaio. La legge commemora la tragedia del 20 ottobre 1944, quando 184 bambini della scuola elementare Francesco Crispi di Milano persero la vita a causa di un bombardamento alleato.
Cosa prevede la nuova legge
Il provvedimento, composto da un solo articolo e cinque commi, ha l’obiettivo di “conservare, rinnovare e diffondere” la memoria dei bambini vittime delle guerre. La norma autorizza le scuole a organizzare cerimonie, incontri e manifestazioni per ricordare la strage di Gorla e tutte le vittime scolastiche dei conflitti, promuovendo attivamente una cultura della pace.
Le voci della politica: un tributo necessario
“Le istituzioni rendono finalmente il giusto tributo a una ferita profonda della nostra storia”, ha dichiarato Augusta Montaruli (FdI), prima firmataria della legge. “Ricordare questi bambini significa trasformare il dolore in un impegno concreto per il futuro”.
Anche Cristina Tajani (Pd) ha sottolineato il valore civile dell’iniziativa: “La memoria di questo dramma è rimasta viva grazie all’impegno del comitato dei parenti. Dopo le scuse ufficiali delle autorità americane nel 2019 e il riconoscimento del monumento nazionale nel 2024, questa legge è un ulteriore passo verso una memoria pubblica condivisa”.
Mariastella Gelmini (Noi Moderati) ha definito l’approvazione come un segnale di vicinanza fondamentale per la città di Milano, mentre Simone Orlandi (FdI) ha evidenziato come il ricordo del bombardamento del 1944 debba servire da monito contro ogni violenza che ancora oggi colpisce gli istituti scolastici nel mondo.
La proposta: una fermata del metrò dedicata ai martiri
Oltre al riconoscimento legislativo, si muove anche il fronte locale. Samuele Piscina (Lega) ha infatti invitato il Comune di Milano a dare seguito all’ordine del giorno approvato nel dicembre 2025: l’obiettivo è rinominare la fermata della metropolitana Gorla (M1) in onore dei Piccoli Martiri. “Sarebbe un atto simbolico ma quotidiano”, ha spiegato Piscina, “per mantenere vivo il ricordo del sacrificio dei bambini, dei docenti e del personale scolastico sotto gli occhi di migliaia di cittadini”.
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