Una nuova oasi verde in piazza Mondadori: il progetto per una Milano “più resiliente”

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La zona di Porta Lodovica si prepara a cambiare volto grazie alla riqualificazione integrale di piazza Mondadori, situata all’incrocio tra via Bianca di Savoia, via Crivelli e via San Martino. L’intervento prevede la nascita di un’area pedonale caratterizzata da una forte impronta naturalistica, dove l’allargamento dei marciapiedi e la messa in sicurezza dei passaggi pedonali si accompagneranno alla trasformazione di seicento metri quadrati di superficie precedentemente asfaltata in un terreno drenante e vegetato. All’interno dello spazio rinnovato verranno posizionati alberi, arbusti, nuove panchine e rastrelliere per le biciclette, oltre a elementi di arredo urbano studiati per contrastare il fenomeno della sosta irregolare. Il cantiere, curato dalla società MM, dovrebbe terminare le proprie attività entro l’autunno del 2026.

L’operazione si inserisce nella più ampia strategia comunale di evoluzione verso il modello della città spugna, volto a migliorare la capacità del territorio urbano di rispondere alle criticità prodotte dai cambiamenti climatici. L’obiettivo è la progressiva conversione delle attuali isole di calore, rappresentate da strade e piazze asfaltate, in zone accoglienti capaci di offrire refrigerio alla cittadinanza, assorbire l’acqua in caso di precipitazioni intense e mitigare le temperature elevate durante i mesi estivi. Questo intervento segue il solco di altre recenti azioni di depavimentazione già realizzate in zone come via Toce, via Pacini o presso il cimitero di Bruzzano.

Dal punto di vista amministrativo locale, il progetto assume anche un significato di completamento per un percorso di pianificazione iniziato da tempo all’interno del Municipio 1. Il presidente del Municipio, Mattia Abdu, ha evidenziato come l’opera non possieda soltanto una rilevanza ecologica fondamentale, ma rappresenti anche la realizzazione concreta di una visione di quartiere proposta dalle istituzioni di prossimità che, negli ultimi anni, ha finalmente trovato attuazione tecnica e politica nel piano di riqualificazione attuale.

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