giornata di serie A

Il commento di Luciano: posticipi della 34a giornata di serie A

Attualità
Buongiorno, chiusa ieri sera la 34a giornata con i due posticipi Cagliari-Atalanta e Lazio-Udinese :
Cagliar-Atalanta 3-2
Il Cagliari si beve l’Atalanta e si avvicina alla salvezza, ormai quasi una formalità visto che i sardi volano a +8 sulla Cremonese terzultima. La Dea cade nuovamente e l’Europa League è ormai un miraggio, e se la Lazio non vince la Coppa Italia, Palladino e i suoi dovranno verosimilmente accontentarsi di un posto in Conference League. La Dea parte male e il Cagliari ne approfitta: il classe 2007 Paul Mendy festeggia l’esordio da titolare in Serie A con una doppietta nei primi otto minuti di partita. La squadra di Pisacane, che di certo non ha paura di lanciare i giovani, gioca sulle ali dell’entusiasmo un calcio intenso e meraviglioso al tempo stesso. L’Atalanta sembra alle corde, ma il valore della compagine orobica è superiore, ed emergono i campioni: a doppietta risponde doppietta, Scamacca riprende la partita con 2 gol in 5 minuti.
Il Cagliari ha la sfortuna di perdere proprio Paul Mendyall’intervallo per infortunio. L’inerzia sembra essere tutta in favore dell’Atalanta, che però è troppo facilmente penetrabile per vie centrali, dove Folorunsho avvia uno strappo e Borrelli segna il gol del 3-2, poi decisivo, in tap-in. Il Cagliari all’Unipol Domus beffa un’altra big, e probabilmente ha scoperto una stellina. Il progetto di Pisacane è sempre stato credibile, al netto degli alti e bassi. Atalanta, pare essere in netto calo: la stagione dopo il ciclo di Gasperini è stata pessima all’inizio con JuricPalladino ha rasserenato sicuramente l’ambiente ma nei momenti decisivi, come stasera, spesso ha steccato.
Cagliari-Atalanta 3-2
Lazio-Udinese 3-3
Pirotecnico pareggio all’Olimpico nell’ultimo posticipo della 34a giornata, la partita più spettacolare del turno. Lazio e Udinese, due squadre che hanno poco da chiedere ormai alla Serie A, offrono 6 gol e tanto spettacolo. Bellissime le reti di Ehizibue e Pellegrini. Solita perla di Pedro prima della doppietta di Atta che segna il 2-2 e il 2-3. Ci pensa però Maldini, sul filo del fuorigiocoa scrivere il 3-3 al 95′! Non si sono certamente annoiati i 40mila dell’Olimpico, ma di certo la maggioranza laziale è quella che ha potuto esultare in chiusura, con l’arbitro già col fischietto in bocca, assistendo allo svanire dello spettro della sconfitta quando ormai pareva irrimediabile. Ma, come già sperimentato ieri da altri, anche per l’Udinese vale la famosa citazione trapattoniana: Non dire gatto, se non l’hai nel sacco!
 
Ora avanti con la prossima (35), che si aprirà venerdì 1° maggio con l’anticipo Pisa-Lecce, poi sabato toccherà al Napoli sfidare Fabregas e i suoi ragazzi terribili a Como. Se i campioni uscenti non porteranno via 3 punti dal Sinigallia, domenica l’Inter col Parma avrà a disposizione 2 risultati su 3 per dare inizio alla festa scudetto, ma anche in caso di vittorie sia a Como che a S.Siro, avverrebbe il passaggio di consegne ufficiale tra Napoli e Inter, e i nuovi campioni sarebbero nerazzurri.
Buona giornata a tutti, arrivederci!

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