Via Cesare Correnti protesta: il cantiere affossa il commercio e penalizza i residenti

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Il cantiere che ha ingabbiato Via Torino e Via Cesare Correnti per rimuovere il pavé continua a creare disagi e suscitare proteste.
Ieri sera una affollata riunione ha raccolto commercianti e residenti di Via Cesare Correnti per fare il punto sui tempi dei cantieri e su possibili ristori per gli esercizi commerciali.
Dopo 8 anni di cantieri M4 tra De Amicis e Molino delle Armi, in zona nessuno pensava di dover convivere con  altri cantieri e disagi.  Invece senza nessuna informazione preventiva è arrivato il nuovo lungo cantiere.

Il progetto da 12 milioni di euro voluto da Sala per rimuovere pavé, sostituire binari e sottoservizi ha sospeso 3 linee tranviarie ( 3/12/14) e ingabbiato la seconda arteria commerciale  di Milano. La durata dei cantieri è di 6 mesi e la fine è prevista per il 16  Settembre.

Giampaolo Berni Ferretti

L’incontro è stato introdotto dall’avv Giampaolo Berni Ferretti, consigliere del Municipio 1, protagonista di una dura battaglia nel Municipio del Centro Storico con l’Assessore Granelli affinché il progetto fosse almeno illustrato. E’ quindi intervenuto l’Assessore Regionale all’Urbanistica e Parchi Gianluca Comazzi, nella sua qualità di Consigliere Comunale di Forza Italia. Comazzi ha denunciato la scarsa informazione e ha promesso la convocazione di un tavolo regionale con Comune, Atm , Arpa e Soprintendenza per monitorare lavori e garantire rispetto dei tempi.

Alessandro Verri, Capogruppo Lega, ha invece ribadito, al punto in cui siamo, l’importanza dei ristori per i commercianti che oggi non sono previsti “anche se la risposta della giunta è che non ci sono fondi, i soldi quando lo si vuole  si trovano, e questa è una giusta causa, visto i danni causati dalla strada chiusa.”

Infine è intervenuto Fabrizio De Pasquale, Vicesegretario Forza Italia Milano, che ha illustrato come il Comune, utilizzando risparmi di gara, potrebbe aumentare i lotti dei lavori, impegnando più uomini mezzi e riducendo i tempi dei cantieri. Oltre ai ristori si potrebbe anche concedere agevolazioni fiscali sui tributi comunali Tari e Cup (occupazione suolo pubblico).
” Prioritario controllare i cantieri per evitare ulteriori danni al commercio e al trasporto pubblico”
(Qui di seguito l’articolo  denuncia  di Fabrizio De Pasquale, pubblicato su MilanoPost il 15 Marzo: https://www.milanopost.info/2026/03/15/sala-elimina-pave-per-bici-ma-rischia-far-morire-di-cantieri-negozi-via-torino-e-correnti/ )

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