La prima piscina pubblica comunale nel centro storico di Milano

Milano

Il centro storico di Milano si prepara ad accogliere il suo primo impianto natatorio comunale stabile. La struttura sorge in via Fatebenesorelle, strategicamente posizionata tra Moscova e Porta Nuova (Municipio 1).

L’opera è il risultato di un lungo percorso iniziato nel 2014, legato alla riqualificazione dell’ex Garage Traversi di via Bagutta. Realizzata a scomputo degli oneri di urbanizzazione per un valore di 5,4 milioni di euro, la piscina ha visto l’avvio dei cantieri nel 2022 dopo vari avvicendamenti tra le imprese esecutrici. Oggi l’edificio è completato e sta affrontando le ultime fasi di collaudo tecnico-amministrativo.

Apertura prevista per l’estate

La gestione dell’impianto è stata ufficialmente affidata a Milanosport. Secondo la delibera comunale del 26 febbraio 2026, il cronoprogramma prevede:

  • Giugno 2026: taglio del nastro inaugurale.

  • Estate 2026: apertura al pubblico e attivazione dei centri estivi per ragazzi.

  • Settembre 2026: avvio dei corsi ordinari e delle convenzioni scolastiche.

Caratteristiche della struttura:

  • Vasca coperta da 25 metri e vasca dedicata ai bambini.

  • Palestra, solarium, area ristoro e infermeria.

  • Riqualificazione dello spazio pubblico antistante l’ingresso.

Il piano di rilancio dei centri natatori (2026-2029)

L’inaugurazione di via Fatebenesorelle è solo un tassello di una più ampia trasformazione delle piscine milanesi:

Impianto Stato dei lavori Previsione riapertura
Lido (Piazzale Lotto) Intervento da 26 mln (Go Fit) 2026
Cardellino (Lorenteggio) Nuovo cantiere con vasca olimpionica 2027
Argelati (Navigli) Stanziati 28 mln per riqualificazione pubblica 2029
Cozzi (Viale Tunisia) Proposta privata di restyling da 53 mln In fase di definizione

Questo piano dichiara di voler restituire alla città spazi moderni e funzionali, alternando collaborazioni tra pubblico e privato per garantire la sostenibilità degli interventi.

Una sfida contro i ritardi e le promesse

Resta ora da vedere se queste scadenze verranno finalmente onorate. Sebbene il piano presentato appaia ambizioso, la speranza della cittadinanza è che alle intenzioni seguano fatti concreti e tempi certi. La situazione attuale del sistema natatorio milanese, tra impianti chiusi da anni e strutture fatiscenti, è francamente inaccettabile e vergognosa per una metropoli che rivendica continuamente il proprio prestigio e la propria modernità a livello internazionale. Una città che corre verso il futuro non può permettersi di lasciare i propri abitanti senza servizi sportivi di base: la riapertura di via Fatebenesorelle si spera rappresenti l’inizio di una vera inversione di rotta, non l’ennesima eccezione in un panorama di inefficienze.

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