Giornata del Risotto alla Milanese: Milano celebra il suo piatto-icona

Attualità Food & Wine

Il 7 dicembre Milano rende omaggio a uno dei simboli più profondi della sua identità gastronomica: il risotto giallo. Non solo una ricetta, ma un segno culturale che attraversa tempo, quartieri e stili di cucina, un’occasione per ricordare come un piatto possa diventare memoria collettiva. In occasione della Giornata del Risotto alla Milanese ecco alcune proposte, luoghi diversi, uniti dalla stessa convinzione: Milano continua a parlare in giallo.

Turro

Manna Milano – Piazzale Provvisorio 6

Nel regno di Matteo Fronduti, dove la cucina è “senza alibi” e fedele ase stessa, il risotto alla milanese è un piatto immancabile. Zafferano in pistilli, midollo di bue crudo, pulizia estetica e reminiscenze “marchesiane”: un equilibrio unico tra opulenza e finezza, con note di brace che aggiungono profondità. Un piatto dalla forza emotiva, manifesto della filosofia di Manna.
Prenotazioni: 02 26809153

Porta Romana

ULTRA – Via Pier Lombardo, 1

Qui il risotto si trasforma, senza tradirsi. La pizza “Fiordilatte, battuta di manzo, salsa allo zafferano, pecorino e gremolada” prende in prestito colori, profumi e codici milanesi per reinterpretarli in chiave contemporanea. Non è un risotto, ma una dichiarazione d’amore alla città servita su un impasto.
Prenotazioni online

Duomo

Sfizio Restaurant – Piazza Fontana 3 (Rosa Grand Milano – Starhotels Collezione)

Tradizione e impegno sociale convivono in un grande classico: risotto con pistilli di zafferano, fiore all’occhiello dello chef Bruno Cefalà. Il piatto sostiene la campagna “Ristoranti contro la Fame”, trasformando un’icona lombarda in un gesto concreto di solidarietà. Una cucina che valorizza territorio, stagionalità e sostenibilità nel cuore di Milano.
Informazioni: rosagrandmilano.com

Isola

Speciale Osteria – Via Pastrengo, 11

“Milan l’è un gran Milàn” anche nel piatto: riso Tenuta Margherita, midollo, gremolada. Gusto schietto, esecuzione precisa, rispetto dei classici senza eccessi. Un risotto che racconta l’essenza della città e dell’osteria: semplicità ben fatta e attenzione al dettaglio.
Prenotazioni: 02 392 5182

 

 

Claudio Campagnoli

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