Un progetto di mobilità atteso da tempo dai ciclisti milanesi entra ora nella fase esecutiva. Il Comune di Milano ha annunciato l’avvio della realizzazione della nuova pista ciclabile che collegherà Piazzale Stuparich e Piazzale Maciachini, attraversando l’area nevralgica della Ghisolfa. Questo tratto urbano, tradizionalmente percepito come troppo complesso per un intervento di trasformazione a causa dei vincoli tecnici e urbanistici, è ora ufficialmente in fase progettuale avanzata.
L’infrastruttura non sarà una semplice corsia delimitata sull’asfalto, ma un elemento strategico per potenziare la mobilità sostenibile cittadina. La ciclabile verrà realizzata in sede protetta, garantendo una separazione fisica netta dal traffico veicolare. Il progetto prevede segnaletica dedicata, interventi mirati per la moderazione della velocità e la riorganizzazione degli incroci più complessi. Questa soluzione è la risposta che Palazzo Marino vuole fornire alla frammentazione della rete esistente, rendendo finalmente sicuro e agevole muoversi in bicicletta.
Preoccupazioni per il traffico veicolare
Nonostante l’approvazione dei futuri fruitori, l’opera solleva però non poche perplessità da parte degli automobilisti e dei residenti. Data la necessità di ricavare lo spazio per la sede protetta, è probabile che il progetto comporti il restringimento delle corsie stradali, attualmente dedicate al traffico veicolare, in alcuni punti dell’asse. Questo potenziale sacrificio di spazio automobilistico potrebbe creare grossi disagi e rallentamenti, in particolare durante le ore di punta, in un’area già critica per la circolazione cittadina. E la perplessità, visti i molteplici precedenti, coinvolge anche la capacità (o la volontà) dell’amministrazione di studiare possibili soluzioni per mitigare l’impatto della pista sul flusso automobilistico e quello dei cantieri sui residenti.
Cronoprogramma e inserimento nel PUMS
Secondo le anticipazioni, l’opera rientrerà nel più ampio Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e contribuirà a saldare diverse zone periferiche al centro città.
Il cronoprogramma è piuttosto ambizioso: si prevede l’avvio del cantiere tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. e i lavori saranno suddivisi in più lotti e fasi successive. L’obiettivo è rendere percorribili i primi tratti della nuova ciclabile già entro la fine del 2026.