Niente, pure oggi Vannacci è un pericoloso mostro da impiccare, una strega da bruciare (su alcuni giornali di sinistra) o invece un gigante del pensiero e un riferimento morale e culturale (su alcuni giornali di destra). Non riesce proprio a farsi strada una posizione minimamente liberale che riassumerei così:
- sia TOTALMENTE GARANTITA (senza punizioni e senza alcuna censura) la libertà di parola di Vannacci;
- ci sia il coraggio di dire che alcune delle sue tesi sono irricevibili e perfino macchiettistiche (adatte non a un movimento liberalconservatore occidentale ma a una destra-destra farsesca)
- tutti restino liberi, anzi ultraliberi, di applaudire e di fischiare. Libero fischio (e libero applauso) in libera piazza.
Daniele Capezzone
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