Milano sta facendo la guerra ai suoi cittadini, a quelli della città metropolitana, ai lombardi.
“Cari signori, così è, se non potete permettervi di cambiare l’auto con una Euro 6 o elettrica, a Milano non entrate e anche i milanesi, se escono da Milano e rientrano, devono guidare un’auto di questo tipo, altrimenti multa.
C’è un apparecchietto poco funzionante che vi permette pochi passaggi e nient’altro.
Se lavorate a Milano e non potete cambiare l’auto né avete accesso a mezzi pubblici, state a casa.
Non c’è niente da fare, sapete bene che non ci sono più partiti dei lavoratori.
Certo, signori, perché Milano vuol essere pura, libera dell’inquinamento.
Così è stato previsto e così è stato fatto, che ci sia stata una pandemia per due anni, che molti si siano impoveriti, che ancora i redditi non decollino, che i costi dell’energia vi abbiano svuotato le tasche, non importa niente, la purezza è tutto.
E’ solo una svista che 14 parcheggi d’interscambio siano dentro l’area B, ma noi abbiamo trovato la soluzione brillante, quando ritirate il biglietto del parcheggio vi togliamo la multa, se poi il parcheggio è completo, sono affari vostri.
Certo signori, perché Milano è la città di chi può pagare affitti da far paura e prezzi immobiliari divenuti stratosferici, questi sono i nostri abitanti.
Ma voi potete andare a risiedere fuori, come migliaia di famiglie hanno fatto finora (50.000 solo nel 2019) mentre noi siamo contenti di ospitare singles in carriera in sella alle biciclette o ritti sui monopattini.
Ma, se volete rientrare a Milano: auto nuova, oppure niente.
Solo così la città sarà pura.
Poco importa che l’inquinamento dentro la aree protette a Milano sia identico a quello esterno, come hanno dimostrato gli epidemiologi che hanno fatto le misure già per l’area C (Epidemiologia e prevenzione n. 1-2, gennaio aprile 2009), invero in cielo non ci sono muri, e nemmeno confini.
Poco importa che Sant’Angelo Lodigiano abbia gli stessi valori di inquinamento di Milano, qui la purezza non ammette deroghe.
Poi, dopo il 2035 (ma forse anche prima) dovrete avere l’auto elettrica. Se avete il box dovrete istallare la wall-box (circa 1.200 €) e, se il vostro parcheggio ha più di dieci posti, anche la cabina di trasformazione in media tensione.
Peccato per chi non ha il box, perché su strada non ci potranno essere colonnine di ricarica per tutti, solo una parte, ma così è.
Sapete bene che siamo nel periodo di maggior egoismo sociale.
Saremo purissimi.”
Giorgio Goggi
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