Trasporti in Lombardia, approvato il nuovo piano: sconti su bus, treni e metro per giovani e anziani

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Il Consiglio regionale ha approvato il nuovo Programma della mobilità e dei trasporti, un piano strategico con orizzonte fissato al 2032 che punta a rivoluzionare gli spostamenti sull’intero territorio lombardo. L’obiettivo principale del provvedimento è estendere a tutte le province della regione le agevolazioni tariffarie e il modello d’integrazione già sperimentati con successo nell’area Stibm di Milano e Monza, rafforzando la connessione tra treni, metropolitane, autobus e tram.

Le nuove agevolazioni tariffarie e la bigliettazione unica

La misura guarda con particolare attenzione alle fasce d’età più giovani e agli anziani. La proposta prevede la gratuità totale dei mezzi per i minori di 14 anni e uno sconto del 25 per cento sugli abbonamenti, sia mensili che annuali, dedicati agli under 26 e agli over 65. È inoltre stabilita una maxi-riduzione dell’85 per cento per i cittadini con un indicatore Isee inferiore ai 6.000 euro. L’intera operazione sarà sostenuta dall’introduzione di una bigliettazione digitale integrata, progettata per consentire agli utenti di viaggiare su qualsiasi mezzo pubblico con un unico sistema di pagamento. Come ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti e alla mobilità sostenibile, Franco Lucente, l’intento è garantire a tutti un’esperienza di viaggio semplice, rapida ed efficiente.

Opere stradali e potenziamento della rete ferroviaria

Accanto al capitolo tariffe, il piano regionale conferma la centralità di due interventi viabilistici strategici per il quadrante a sud di Milano: il progetto della tangenziale esterna sud, ritenuto fondamentale per la fluidificazione del traffico, e il potenziamento della strada provinciale SP40 Binasco-Melegnano.

I dati evidenziano anche segnali positivi per il trasporto ferroviario gestito da Trenord, con un’indice di puntualità entro i cinque minuti pari all’84,4 per cento e un’età media dei treni scesa a 12 anni. Con oltre 2.500 corse giornaliere garantite e proiezioni che stimano il superamento dei 215 milioni di viaggiatori nell’anno in corso, la rete ferroviaria si avvia a registrare numeri record, nonostante le complessità legate ai cantieri infrastrutturali che nel 2025 hanno richiesto circa sei milioni di chilometri coperti tramite bus sostitutivi.

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