Guerriglia in centro, Berni Ferretti (Forza Italia): «Dopo Sant’ambrogio, Via Torino e Duomo: la città non può essere lasciata in ostaggio. Servono condanna e presidi»

Milano

Il consigliere del Municipio 1 ha presentato un’interrogazione e sollecita videosicurezza, illuminazione e un rafforzamento dei controlli.

Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno interessato via Torino e piazza Duomo, il consigliere del Municipio 1, l’avvocato Giampaolo Giorgio Berni Ferretti (Forza Italia), torna a chiedere alle istituzioni cittadine una risposta immediata e concreta alla serie di violenze che sta colpendo il centro di Milano.

Nel pomeriggio centinaia di giovani si sono radunati in piazza del Duomo e si sono poi spostati verso via Torino. La situazione è degenerata in veri e propri atti di guerriglia urbana: sono state infrante vetrine e pensiline ed è stato saccheggiato un supermercato, con un fitto lancio di pietre e petardi contro le forze dell’ordine. A seguito dei disordini e delle violenze – che hanno visto coinvolti anche ragazzi di età inferiore ai quindici anni e hanno costretto alla chiusura temporanea della piazza e delle attività commerciali in Galleria Vittorio Emanuele II – decine di giovani sono stati accompagnati in Questura.

L’episodio segue di poche ore un’altra grave aggressione: nella notte del 16 ottobre 2026, intorno alle ore 2:00, in piazza Sant’Ambrogio, un uomo che aveva richiamato alcuni ragazzi presenti nella piazza è stato violentemente aggredito ed è finito ricoverato in ospedale in stato di coma. Nelle settimane precedenti, inoltre, si erano già registrati disordini e tensioni durante un “Leo Party” nelle vicinanze del liceo Leonardo da Vinci e della piazza tattica limitrofa.

Di fronte al ripetersi di questi episodi, Berni Ferretti ha depositato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Presidente del Municipio 1. Il consigliere chiede formalmente quali iniziative l’amministrazione intenda assumere per condannare pubblicamente tali atti di violenza e se vi sia l’intenzione di promuovere un piano complessivo di videosicurezza e potenziamento dell’illuminazione, con particolare attenzione a piazza Sant’Ambrogio, alla piazza tattica e alle vie limitrofe come via Terraggio. L’interrogazione sollecita inoltre un rafforzamento dei presidi e dei controlli sul territorio, da attuare in stretto coordinamento con la Polizia Locale, le Forze dell’ordine e la Prefettura.

«Quello che sta accadendo non è più un problema di ordine pubblico episodico: è un’emergenza per il centro di Milano», dichiara Berni Ferretti. «Servono una condanna netta e senza ambiguità, più presenza sul territorio, telecamere e luce nelle zone a rischio. Residenti, commercianti e visitatori hanno diritto a vivere il centro in sicurezza, e chi devasta e aggredisce deve risponderne».

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