In Piazza Duomo teppismo e odio contro l’Italia travestito da protesta. Da parte di chi non studia e non lavora

Fabrizio c'è Ultime Notizie

Nel pomeriggio il centro di Milano è stato messo a ferro e fuoco da bande di incappucciati che però sappiamo benissimo chi sono: maranza eccitati dal poter replicare le scene francesi, centri sociali  e frange violente di casa nelle manifestazioni pro Pal. Nulla a che vedere con studenti o lavoratori. Non abbiamo visto lavoratori che devono tirare la cinghia per il carocarburante o studenti stressati per dover lavorare per mantenersi.  Ieri c’erano quelli che la sera spacciano o rapinano e che ieri pomeriggio hanno fatto i teppisti. E rivoluzionari di professione con le immancabili bandiere della Palestina. Mancavano in Piazza i cattivi maestri, quelli che da settimane rosicano perché in Francia le piazze sono piene di studenti e in Italia no.

Poliziotti e carabinieri che cercavano di bloccare le devastazioni hanno ricevuto in testa sassi, sedie e transenne. I teppisti, ingrati verso il paese che li ha accolti o ha accolto le loro famiglie, sono anche vigliacchi: appena qualcuno viene preso dalle Forze dell’Ordine, magari dopo averle colpite, si mette a frignare, finge di essere un passante o un blogger!

Negozi saccheggiati, macchine distrutte, dehor vandalizzati ma il danno peggiore sarà quello di immagine per Milano.  Le violenze si sono svolte davanti a turisti inermi e l’immagine di Piazza Duomo che brucia non è un bello spot.

Ci auguriamo che chi ha commesso queste azioni paghi penalmente e civilmente, e che la magistratura sia inflessibile. Sarebbe anche bello che non vi fossero distinguo e giustificazioni sociologiche per le violenze e i loro autori.

Invece temo che il silenzio del Sindaco e della sinistra che si ostina a coccolare questi cortei rappresenti solo un momento di attesa verso qualche evento diversivo. Magari qualche video di manifestanti manganellati troppo da poliziotti o carabinieri che possa consentire loro di mettersi la coscienza a posto e tornare a criticare il governo fascista.

Poniamoci invece due domande: cosa sarebbe successo ieri se non vi fossero stati i veri figli del popolo, cioè le forze dell’ordine a difendere cittadini, beni pubblici e privati e monumenti da quell’orda che odia l’Italia e l’occidente tutto? Non sarebbe meglio per l’Italia essere tutti contro questi delinquenti e non tifare, per ragioni politiche, affinché la situazione degeneri come in Francia?

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5 thoughts on “In Piazza Duomo teppismo e odio contro l’Italia travestito da protesta. Da parte di chi non studia e non lavora”

  1. Ancora una volta i delinquenti difesi dalla sinistra e dai giudici rossi fanno da padroni. Sarebbe ora che gli Italiani stufi di questa gente. Iniziamo a ribellareci chiedendo una riforma radicale della magistratura e l’espulsione dalla vita pubblica di tutti ileader destra sisnistra estremisti e che difendono questi delinquenti. Per questi ci vogliono i lavori forzati e multe salate per i loro genitori.

  2. Questo è il risultato della deregulation a cui è andato incontro il nostro paese nei decenni, oltre a un’immigrazione senza regole e senza controllo, che si è unita al disagio degli italiani che sfruttano ogni occasione per fare casino. C’è una parte politica direttamente responsabile (sinistra) ma anche il CDX ha le sue responsabilità derivanti da decenni di non governo quando era al potere

  3. Purtroppo sono solo pretesti. Il casino è fatto e tanto sanno che resteranno impuniti. Ancora una volta le istituzioni si dimostrano incapaci, e nei limiti superati in ciò che doveva essere una protesta il buonismo di tanti non è riuscito a trasformarsi in pugno di ferro o comunque a disperdere le bestie che dopo sicuramente erano a vantarsi di quanto fatto pavoneggiandosi davanti alla televisione. La sinistra non è sinistra ma una corrente bacata di autisti sociali e malati mentali civili.
    Il 95% delle bestie in piazza erano nordafricani e nessuno di quelli che si occupano di monitorare, nelle solite zone certi soggetti e compagnie, quei segnali di pianificazione per queste distruzioni………. Ora chi paga in tutti i sensi?
    Alla solita giunta di incapaci e buonisti resta comunque il mea culpa. Che ovviamente non ci sarà.

  4. Basta con quest immi-ingrati. Le generazioni di seconda e terza generazione sono irriconoscenti di quanto fatto e guadagnato dai loro genitori (se sono ancora nel paese). Questi individui sono pericolosi, civilmente menefreghisti, socialmente inutili, già di indole violenta e incontrollabile. Senza troppe parole devono essere anche loro espulsi perché stanno calpestando la cittadinanza italiana. Sono gruppi organizzati e stanno pianificando sicuramente ancora altre devastazioni. Perché dobbiamo finire come la francia, la germania, il belgio, ecc.??? Perché non viene recepito l’errore madornale sociale di quei paesi???
    La Palestina è purtroppo la scusa. I cittadini e i commercianti non c’entrano nulla se devono sempre essere al centro di vandalismo e devastazioni di proprietà da parte di queste locuste. E la Polizia stava a pure a guardare inizialmente mentre i selvaggi cominciavano a distruggere….. Mentre lo Stato ha sacrificato i propri veicoli di rappresentanza, in nome di cosa??? Si è reso debole davanti agli occhi di tutti.
    C’è qualcosa che non va in certi ragionamenti quando si lascia dilagare nel caos certe etnie. Magistratura e giudici compresi.

  5. Sala è una persona arrogante e super ricco. Perciò di Milano non se ne frega niente.
    Offendere un uomo di governo può essere denunciato. Vorrei che qualche avvocato con le ……prenda l’iniziativa di denunciare Sala. Grazie

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