“La mia idea è che ci vuole un commissario. Bisogna evitare interpretazioni locali, ma far sì che ci sia un’armonizzazione nazionale su tematiche così importanti e questo garantirebbe di risolvere i problemi che stanno affliggendo migliaia di persone che hanno investito nella propria casa e che vedono i cantieri bloccati”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, candidato sindaco proposto da Forza Italia per le Comunali del 2027, a margine dell’assemblea generale di Assimpredil Ance, presso il Teatro Manzoni, rispondendo a chi gli chiedeva se ci sia bisogno di un nuovo ‘Salva Milano’.
Per quanto riguarda la carenza di alloggi in città, ha spiegato Perego, “questo è un tema che come Governo abbiamo affrontato con un piano casa strutturato e che ora deve avere delle declinazioni locali. Milano deve innanzitutto mappare gli immobili che non sono utilizzati, mappare gli immobili di edilizia popolare che non sono agibili e che devono essere ristrutturati e restituiti alle persone per poi fare quel progetto di compartecipazione fra pubblico e privato per destinare almeno il 70% dei nuovi alloggi a edilizia sociale o comunque con un canone calmierato e competitivo per la fascia cosiddetta ‘grigia’ che sono quelli che non hanno i criteri per accedere all’edilizia popolare ma non hanno neanche la capacità per sostenere i costi del mercato. Questo – ha concluso Perego – si può fare se c’è visione e se c’è determinazione”.
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