Buon giorno e buona domenica ai lettori, al via la giornata n.4 di serie A, con 4 anticipi tra venerdì e sabato:
Venezia-Fiorentina 2-4
Torna in panca Paolo Vanoli nella Fiorentina, e torna la vittoria per i viola nell’anticipo di venerdì, un rientro complesso ma decisamente piacevole. I toscani centrano il primo successo stagionale battendo il Venezia al Penzo. Adams illude gli arancioneroverdi, ma poi arriva Mastantuono e avvia l’orchestra con tre gol, a cui si aggiunge nel mezzo la rete di Pellegrino. Nel finale segna Hainauti ma non basta. La Fiorentina muove la classifica, il Venezia no.
Genoa-Frosinone 1-1
Partita effervescente al Ferraris, con il Frosinone che va avanti e viene graziato da Colombo dagli undici metri, ma non basta, perché Vasquez ad inizio ripresa sale in cattedra. Prima il gol su calcio d’angolo, poi l’espulsione nel finale per impedire la discesa verso la porta di Fini. Arriva il primo punto per il Grifone, mentre prosegue la striscia positiva di Alvini e i suoi.
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Lazio-Milan 2-2
Primo incrocio tra Gattuso e Amorim termina con un punto ciascuno. Le due squadre si prendono un tempo a testa: non c’è grande equilibrio e sembra di vivere due partite differenti. La Lazio gioca in casa, e i tifosi biancocelesti scortano la squadra verso lo stadio, ma poi continua la contestazione nei confronti di Lotito. Invece il Milan è seguito da un gran numero di tifosi che, tuttavia, nel primo tempo rimangono delusi. La Lazio domina mentre il Milan si dimostra compassato e con poca grinta. I padroni di casa continuano a creare occasioni su occasioni e segnano ben 2 gol. Cancellieri la sblocca, Noslin raddoppia. Gli errori di Estupiñán sono il denominatore comune di entrambe le reti della Lazio, che comunque propone un gioco scintillante, mentre il Milan non riesce a compiere tre passaggi di fila senza sbagliare.
All’intervallo Amorim fa tre cambi e leva Modric, autore di una prestazione mediocre. Al posto del fuoriclasse croato entra Musah, che invece è in uno stato di grazia. Così il Milan alza il proprio baricentro, giocando con impeto e idee migliori. La Lazio si impaurisce e si chiude, ma emerge la qualità rossonera e la scena la domina un altro subentrato: Moreira, protagonista assoluto della ripresa. L’esterno segna 2 gol in altrettanti minuti, coronando il dominio rossonero nel secondo tempo. La Lazio, in attesa delle altre partite, assapora la vetta della classifica per qualche ora almeno. Il Milan lascia la capitale, sperando che la versione redditizia del secondo tempo diventi quella più frequente.
Atalanta-Cagliari 1-2
Una Atalanta troppo opaca, fiacca e macchinosa alza bandiera bianca a Bergamo, contro un Cagliari non trascendentale ma decisamente meno farfallone e inconcludente dei nerazzurri di Sarri. E’ il secondo scivolone consecutivo, dopo il ko all’Olimpico contro i giallorossi dell’ex Gasperini, perde col medesimo punteggio anche in casa contro i rossoblu sardi, letali in verticale. Un gol capolavoro di Mendy al 19′ e con Daniel Maldini, sul rigore al 61′ per un “mani” di Kolasinac in area. In mezzo, il vano acuto di Scamacca per una Dea a lunghi tratti confusionaria in entrambe le fasi. Pisacane vola a quota 9, in classifica, lasciando Sarri a 6.
Oggi prosegue la quarta giornata con Lecce-Monza, Napoli-Bologna e Sassuolo-Juventus, e domani a chiudere il turno i posticipi tra Torino-Roma, Como-Parma e Inter-Udinese.
Buon pomeriggio a tutti!

