Presentato nella sede di Aci Milano di corso Venezia il Gran Premio d’Italia 2026, con appuntamenti in programma dal 3 al 6 settembre all’Autodromo di Monza. A fare gli onori di casa sono stati il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, il presidente di Automobile Club Milano, Pietro Meda, e il presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, l’assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva e il presidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera. In collegamento il vice-presidente del Consiglio dei ministri e ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Matteo Salvini.
Stefano Domenicali, presidente e Amministratore Delegato di Formula 1, è intervenuto attraverso un video messaggio. Nel corso della cerimonia è stata consegnato al figlio Luigi un quadro celebrativo di Lodovico Scarfiotti, il pilota marchigiano che 60 anni fa fu l’ultimo italiano a vincere il GP di casa al volante di una Ferrari. Presso la sede dell’Automobile Club di Milano sono state esposte per l’occasione anche la Ferrari F399 – la monoposto che ha corso il Mondiale del 1999 – e una Formula 1 in scala 1:1 realizzata interamente in cartapesta da ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista Ets “Monza è storia, leggenda e cuore pulsante del motorsport mondiale – ha detto il governatore Fontana -, la Regione Lombardia è orgogliosa di sostenere in modo concreto e importante questo evento che è molto più di una gara: è un volano economico da centinaia di milioni di euro, è promozione del nostro territorio nel mondo, è identità lombarda. È la passione di un intero Paese e l’orgoglio della Lombardia. Un appuntamento che è anche innovazione e legame con realtà uniche come la Ferrari e con i nostri talenti come Andrea Kimi Antonelli”.
Geronimo La Russa, presidente Automobile Club d’Italia ha aggiunto: “È con un orgoglio tutto italiano che viviamo il momento che, più di ogni altro, rappresenta la storia e la passione del nostro Paese per l’automobilismo. Lo facciamo in una stagione anche sportivamente felice per i nostri colori, con uno straordinario Andrea Kimi Antonelli al comando del Mondiale, una Ferrari competitiva che resta un punto fermo nel cuore dei tifosi e una Racing Bulls che porta avanti la storia del Made in Italy. Arriviamo a questo appuntamento dopo i record del 2025 con 369.041 presenze e il Gran Premio più veloce di sempre di Verstappen. In questa edizione puntiamo a fare ancora di più. Con un circuito ultracentenario che guarda al futuro: per il 2027 abbiamo infatti approvato una serie di interventi importanti e firmato la concessione dell’Autodromo ad Aci fino al 2044, a garanzia della sua continuità e del suo ruolo internazionale”.
Per Aci Milano, il presidente Pietro Meda ha detto: “Il Gran Premio d’Italia all’Autodromo Nazionale Monza non è soltanto una gara automobilistica: è l’evento simbolo della nostra identità, della nostra passione e della storia del Motorsport mondiale. Per Automobile Club Milano questo legame ha un significato speciale: Monza è ‘casa’. Qui, nel 1922, il nostro Club volle e realizzò l’Autodromo, dando vita a un’infrastruttura sportiva che è diventata un simbolo internazionale e un patrimonio del territorio. Monza non è solo un tracciato iconico, ma è anche un luogo che parla ai giovani che scoprono qui la passione per i motori e ai talenti che stanno scrivendo il futuro dello sport italiano, con l’orgoglio di vedere l’Italia protagonista. Anche nel 2026 rinnoviamo la stretta collaborazione con il territorio, i Comuni di Monza e di Milano, Regione Lombardia e Aci nazionale, per offrire a tifosi, appassionati e addetti ai lavori un’esperienza sempre più moderna, sostenibile e all’altezza delle sfide future: siamo pronti ad accogliere il pubblico da tutto il mondo per un altro weekend indimenticabile”.
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