Buongiorno ai lettori, per la seconda giornata di serie A, tre le partite in calendario ieri, di cui una si può definire la seconda sorpresa (non troppo, però) di questo inizio stagione. Ovviamente si tratta del successo del Como, che infligge il primo ko al Napoli di Allegri al Maradona, mentre sul campo del Cagliari l’Inter costruisce palle gol in quantità industriale, ma porta a casa i 3 punti con un solo gol. E a casa del Genoa riecco Frattesi che si ripete, regalando ancora la vittoria alla Lazio.
Napoli-Como 1-2
La squadra di Fabregas, ormai confermatasi bestia nera del Napoli, non si smentisce e si impone in una gara ben giocata. Il palleggio e la qualità dei lariani mettono in difficoltà i partenopei e il risultato è quasi una conseguenza. Tutto si decide nel primo tempo: Baturina trova il vantaggio ben servito da Diao, Hojlund pareggia con un’iniziativa personale e una rasoiata mancina dal limite, ma subito dopo è Douvikas a sfruttare un errore in combinata in disimpegno di Anguissa e Rrahmani. Sullo 0-1 Lang si era divorato il pareggio di testa, poche invece le situazioni chiare create dal Napoli nella ripresa: ad andare più vicino pareggio è Olivera, che al volo spara a lato da ottima posizione. Nemmeno la fantasia di De Bruyne e l’ingresso nel finale di Lucca bastano a raddrizzare la situazione. Al 95′ ci sarebbe anche il pareggio in extremis del Napoli, ma il gol di Lobotka è viziato da un precedente fuorigioco di partenza dello stesso Lucca, quindi delusione sugli spalti. La squadra di Allegri perde così la prima in campionato dopo l’esordio con polemica vittoria in casa del Genoa; quella di Fabregas, bloccata dall’Udinese al debutto, centra invece il primo successo. E rilancia in maniera serissima le proprie ambizioni di alta classifica.
Genoa – Lazio 0-1
Un gol al Bologna, 1 al Genoa, due successi con un solo autore: Davide Frattesi. La Lazio di Gattuso fa due su due in Serie A e a deciderla è ancora una volta il centrocampista della Nazionale, al secondo gol consecutivo in maglia biancoceleste: l’ex Inter stavolta debutta da titolare all’Olimpico e al 25′ sblocca la partita con inserimento in area vincente, specialità della casa, su assist di Tavares.
Al di là del risultato, i biancocelesti dominano per gran parte della partita contro il Genoa di De Rossi, fermo ancora a zero punti, e in più occasioni sfiorano il raddoppio, fino a soffrire leggermente nel finale salvati dal portiere Mandas. Ma il risultato di misura viene difeso, Lazio in testa alla classifica a punteggio pieno insieme a Milan, Juventus e Inter. Si può considerare come la sorpresa delle prime due giornate.
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Cagliari – Inter 0-1
Inter dominante per eccesso di superiorità, ma sprecona fino al rischio beffa. Sarà che ancora vanno smaltite le ruggini estive, sarà che è già capitato spesso di conteggiare una serie di tiri in porta non finiti nel sacco, sia per prodezze dei portieri che per imprecisione e/o scarsa freddezza degli attaccanti. Ma la squadra nerazzurra è parsa un po’ come la “banda del buco” pur dominando gioco e possesso, tranne l’ultimo quarto d’ora quando il Cagliari ha tentato di approfittare della frenata degli avversari, andando anche vicino al pareggio senza però agguantarlo. Alla fine, la squadra campione d’Italia espugna Cagliari per il settimo anno di fila, e a decidere il match della Unipol Domus è un’altra perla di Calhanoglu, che al 9′ sorprende Caprile con un destro rasoterra di prima intenzione, in buca d’angolo. I nerazzurri rimangono così a punteggio pieno, si godono un’altra vittoria ma recriminano per una serie incredibile di occasioni da gol sprecate rischiando anche la beffa nel finale (prodigioso un salvataggio di Bisseck su Adopo). La sensazione, almeno nella ripresa, è che l’Inter abbia evitato di forzare temendo qualche infortunio alla vigilia della prossima partita, ben più impegnativa, contro il Napoli a S.Siro. Ma abbia anche saggiato la consistenza della folta panchina, inserendo a metà ripresa diverse pedine come Curtis Jones, Stones, Zielinski, anche loro propositivi e pronti al tiro pur senza centrare la porta. In buona sostanza, buona anche la seconda, primo clean sheet per la porta di Martinez e secondo centro consecutivo per Calhanoglu, confermatosi cecchino d’eccellenza tra i centrocampisti nerazzurri.
Stasera chiuderanno la seconda giornata Lecce-Roma e Atalanta-Bologna.
Buona settimana a tutti.

