Emergenza West Nile a Nerviano: scattata ieri la maxi disinfestazione antizanzare in decine di vie

Attualità

Dopo l’allerta rientrata per un sospetto caso di Dengue poche settimane fa, il Comune di Nerviano è tornato in stato di massima attenzione per la presenza del virus West Nile. La segnalazione inviata da Ats Milano, che ha confermato il contagio di due persone solite frequentare il territorio comunale, ha fatto scattare un piano d’impatto straordinario volto a contenere la presenza delle zanzare Culex, responsabili della trasmissione della malattia.

Zone coinvolte dalla disinfestazione

Le operazioni di nebulizzazione hanno preso il via alle ore 17:00 di venerdì 21 agosto impegnando le squadre di operatori in un perimetro molto vasto del centro e dei quartieri limitrofi. Le vie interessate comprendevano:

  • Area nord e parco: via Montenevoso (dal civico 24 a via Tonale), via Cividale, via Gorizia, via Tonale (incluso il parchetto fino a via Adamello), via Monte Bianco, via Adamello (fino al campo sportivo).

  • Quadrilatero centrale: via Carducci, via Tessa, via Toniolo, via Boccaccio, via Tasso, via Dante, via Leopardi, largo Piazzi, via Foscolo, via Parini.

  • Area est e sud: via Puccini, via Marconi, via Meda, via Mazzini, via Pascoli (fino a via Mazzini), via Matteotti, via Vespucci, via Colombo.

Misure di sicurezza e prescrizioni per i residenti

Per evitare qualsiasi rischio di intossicazione durante le fasi di trattamento, le autorità sanitarie hanno richiesto  il rispetto di precise regole di comportamento:

  • Prima e durante il trattamento: sigillare porte e finestre (da mantenere chiuse per almeno 30-60 minuti dopo la fine delle operazioni), mettere al sicuro all’interno panni stesi, alimenti, giochi e ciotole degli animali domestici.

  • Durante i passaggi: divieto assoluto di sostare all’aperto nelle vicinanze dei macchinari in funzione.

  • Dopo il trattamento: attendere almeno un’ora prima di calpestare le aree verdi o i cortili, sciacquare accuratamente con acqua arredi esterni e giochi, e non consumare la frutta o gli ortaggi raccolti negli orti della zona per almeno 3 giorni (o provvedere a un lavaggio molto profondo).

Fondamentale, infine, la collaborazione quotidiana di tutti i cittadini nell’evitare qualsiasi ristagno d’acqua nei sottovasi, nei secchi e nei recipienti all’aperto, principali focolai di riproduzione degli insetti.

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