Nella sua programmazione estiva, BASE Milano ha presentato “La Bocciofila”, un progetto di AUT, Studio GISTO e Hypereden. Una dichiarazione d’amore, un omaggio a uno dei passatempi più in voga tra le ultime tre generazioni. Un luogo di svago, di divertimento, di condivisione.
Si direbbe un gioco popolare, radicato nelle generazioni, occasione di scambio di opinioni e idee, volontà per incontri con i gesti e i sorrisi che si ripetono, con le amicizie che vengono consolidate. Anche questa è cultura, conoscenza, spesso occasione di gesti generosi, di sensibilità reciproca. Una bocciofila in un centro culturale è la proposta per stare insieme, quando il tempo del gioco è una pacca sulla spalla di continuità.
È il risultato di una ricerca decennale condotta alla periferia del lavoro, nei santuari dello svago milanese: quei luoghi in cui gioco e socialità si fondono in un rituale contemporaneo, inclusivo e intergenerazionale. Così BASE si trasforma in uno spazio di gioco, dove chi lo attraversa può mettere alla prova le proprie abilità sportive, rilassarsi, o semplicemente sostare.
La Bocciofila resta aperta per tutta l’estate, dal martedì al sabato, dalle 10 di mattina alle 10 di sera.
BASE Milano è un centro culturale ibrido al servizio della città.
Non un museo, non un teatro, non solo uno spazio aggregativo o un ristorante, non un coworking tradizionale, non un locale da ballo. Tutte queste cose insieme e anche molto altro.

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano