Via Padova

Via Pasteur e Via Padova, rifiuti e degrado diventano parte del paesaggio

Milano

Cumuli di rifiuti e cartoni abbandonati sui marciapiedi, materassi lasciati in strada e muri coperti dalle scritte. È la situazione denunciata in via Pasteur e all’incrocio tra via Transiti e via Padova, diventati il simbolo di una Milano nella quale il degrado rischia ormai di essere considerato normale.

A intervenire è Deborah Dell’Acqua, vice coordinatore di Fratelli d’Italia Milano, che parla di una città che sta perdendo la battaglia del decoro urbano. «Scene di questo tipo non possono essere considerate normali in una grande città europea», afferma.

Le responsabilità individuali di chi abbandona i rifiuti restano evidenti, ma la denuncia politica riguarda soprattutto l’assenza di controlli e la debolezza delle sanzioni. Quando le regole non vengono fatte rispettare e chi sporca ritiene improbabile essere individuato, il degrado si allarga fino a diventare parte del paesaggio quotidiano.

Il problema non è soltanto estetico. Strade sporche e spazi pubblici trascurati aumentano la percezione di insicurezza, danneggiano le attività commerciali e trasmettono ai residenti il messaggio di un’amministrazione che ha rinunciato a governare il territorio. A pagare sono soprattutto i cittadini che rispettano le regole e chiedono soltanto di vivere in quartieri puliti e ordinati.

«Milano ha bisogno di un cambio di passo», conclude Dell’Acqua. «Servono controlli costanti, sanzioni efficaci e tolleranza zero verso ogni forma di degrado. Rassegnarsi a questo spettacolo significherebbe accettare il declino della città, e noi non siamo disposti a farlo».

1 thought on “Via Pasteur e Via Padova, rifiuti e degrado diventano parte del paesaggio

  1. Sono anni che per noi cittadini di Via Pasteur,Transiti,Temperanza,Guinizelli, la situazione è diventata inaccettabile. Cosa dobbiamo fare?Le istituzioni lo sanno da più di 10 anni.C’e spaccio,ubriachi,che urinano,defecano,minacciano,non fanno dormire i residenti.Siamo un comitato, facciamo riunioni, andiamo e parliamo con i rappresentanti del municipio2…ma onestamente le cose nn cambiano.La polizia ha le mani legate.L”Amsa,ultimamente un pochino latitante(causa ferie?).
    La spazzatura aumenta a dismisura…
    Unica possibilità ormai è andarsene da questa invivibile e in parte incivile città, dove nessuno parla per paura?Grazie a decenni di governo lassista,ideologicamente cieco davanti alla realtà ,purtroppo non vedo sltre soluzioni…..

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