Il 31 luglio 2026 scade il termine entro il quale i Comuni possono deliberare l’adesione alla Rottamazione-quinquies prevista dalla Legge di Bilancio 2026. Per questo CODICI Lombardia rivolge un appello al Comune di Milano affinché colga questa opportunità, consentendo ai cittadini di accedere alla definizione agevolata delle cartelle relative a IMU, TARI, multe e altre entrate comunali affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
La misura permetterebbe ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione versando il capitale dovuto, con l’abbattimento di sanzioni e interessi secondo quanto previsto dalla normativa. Un’opportunità importante per migliaia di famiglie, lavoratori, pensionati e piccoli imprenditori che, negli ultimi anni, hanno accumulato debiti anche a causa dell’aumento del costo della vita e delle difficoltà economiche.
“Non chiediamo un regalo a chi non paga, ma uno strumento che permetta a chi vuole mettersi in regola di farlo davvero – dichiara Davide Zanon, Segretario Regionale di CODICI Lombardia-. Oggi molti cittadini non riescono a saldare cartelle diventate insostenibili per effetto di sanzioni e interessi. La Rottamazione-quinquies rappresenta un’occasione concreta per recuperare questi crediti, con benefici sia per i contribuenti sia per il Comune. Per molte famiglie questa rappresenterebbe l’unica possibilità concreta di uscire da una situazione di difficoltà economica senza rinunciare ai propri obblighi nei confronti della collettività.”
L’adesione alla definizione agevolata consentirebbe a migliaia di contribuenti di:
- regolarizzare la propria posizione debitoria;
- beneficiare della riduzione di sanzioni e interessi prevista dalla legge;
- evitare l’aggravarsi della propria situazione debitoria e le procedure esecutive;
- riprendere un percorso di pagamento sostenibile.
“La Rottamazione-quinquies non produce vantaggi soltanto per i contribuenti, ma anche il Comune di Milano potrebbe ottenere benefici concreti – continua Zanon – ad esempio aumenterebbe il recupero di crediti oggi difficilmente esigibili, incassando somme che rischiano di non essere recuperate. Si ridurrebbero i costi legati alle procedure di riscossione e al contenzioso permettendo conseguentemente di destinare maggiori risorse ai servizi pubblici e agli investimenti per la città”.
Le precedenti definizioni agevolate hanno infatti dimostrato come molti contribuenti aderiscano quando il debito viene reso concretamente sostenibile, determinando un incremento della riscossione effettiva. La richiesta arriva anche dalla cittadinanza: è stata promossa, infatti, sulla piattaforma istituzionale Milano Partecipa una petizione civica che invita il Comune di Milano ad aderire alla Rottamazione-quinquies.
Pur non essendo promotrice dell’iniziativa, CODICI Lombardia ritiene che questa rappresenti un importante segnale della volontà dei cittadini di poter regolarizzare la propria posizione e auspica che l’Amministrazione comunale tenga conto di tale richiesta. I cittadini interessati possono aderire alla petizione attraverso la piattaforma Milano Partecipa del Comune di Milano.
Per sottoscriverla è necessario:
- accedere alla piattaforma tramite SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- essere residenti nel Comune di Milano oppure registrati come City User, secondo le modalità previste dal portale.
“Il Comune di Milano ha l’opportunità di adottare una misura di equilibrio e responsabilità. Consentire ai cittadini di mettersi in regola significa favorire la riscossione, sostenere chi è in difficoltà e rafforzare il rapporto di fiducia tra amministrazione e contribuenti. Ci auguriamo che Palazzo Marino scelga di non lasciarsi sfuggire questa occasione.” conclude Davide Zanon.
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